Coppa Italia di Serie C: vittoria di rigore per la Triestina, passaggio di turno
COMMENTO E SALA STAMPA Per il secondo turno di Coppa Italia di Serie C – 2019/20 si è disputato allo stadio Rocco l’incontro tra l’Unione Sportiva Triestina 1918 e la Virtus Vecomp Verona. In un’atmosfera surreale – al cospetto di circa 500 spettatori – la Triestina supera il turno grazie ad un rigore trasformato da Costantino a dieci minuti dalla fine. Primo tempo soporifero, con la Virtus Vecomp che ha creato qualcosa in più dei rossoalabardati (questa sera in completo blu), impegnando Matosevic in un paio di respinte di pugno. Nella ripresa qualcosina in più si è vista, con l’inserimento di Costantino e Gatto. Un episodio abbastanza casuale ha portato al calcio di rigore decisivo mentre l’espulsione di Scrugli, avvenuta al 37°, ha creato apprensione nella formazione di Gautieri, espulso durante l’intervallo e sostituito pertanto da Princivalli, che nei minuti finali ha contenuto bene le sfuriate offensive della squadra veneta, che mirava a raggiungere i tempi supplementari. Il primo a presentarsi in sala stampa è stato il tecnico ospite Luigi Freschi, che ha esordito affermando: «È stata una gara equilibrata che doveva andare ai supplementari. L’arbitro di questa sera (il signor De Tommaso ndr.) è una persona che stimo molto ma che oggi ha sbagliato assegnando un rigore che non c’era. Ho avuto buone risposte dalla mia squadra e ho la convinzione di poter disporre di 22 titolar; i giovani inseriti e quelli che non giocavano da tanto tempo mi hanno fornito sensazioni importanti». Concludendo il suo intervento, mister Freschi ha ringraziato la Triestina per l’accoglienza ricevuta ed ha suggerito alla tifoseria triestina di avere ancora un po’ di pazienza in quanto Mauro Milanese sta facendo bene. Il microfono è passato quindi a Federico Ermacora, che ha esordito oggi con la prima squadra: «È stata una partita tosta, difficile per tutta la squadra; sono contento del mio esordio in Coppa Italia: ho cercato di dare il meglio e tutti i miei compagni di squadra mi hanno dato una mano; Il gruppo c’è e prima o poi verrà fuori». Mister Gautieri, in prima battuta, ha spiegato le ragioni dell’espulsione comminata durante l’intervallo: «Ho fatto presente all’arbitro che il guardalinee aveva affermato che il tempo era scaduto; la punizione non andava battuta. A questo punto l’arbitro mi ha invitato a non rientrare in campo». Analizzando la partita, l’allenatore rossoalabardato ha affermato che «dopo la sconfitta con il Vicenza mi aspettavo una reazione: siamo stati compatti ed in parte anche ordinati; loro ci hanno impensierito negli ultimi 10 minuti, quando siamo rimasti in dieci ma abbiamo fatto una partita importante e ciò non era affatto semplice. Lo spirito di squadra dev’essere quello di vincere sempre e dobbiamo essere orgogliosi di rappresentare questa città». CRONACA Primo tempo Gautieri propone la seguente formazione iniziale: Matosevic in porta; difesa formata da Scrugli, Codromaz, Lambrughi ed Ermacora; centrocampo affidato a Paulinho e Steffè con Procaccio a sinistra e Mensah a Destra; coppia d’attacco Granoche e Gomez. Al terzo minuto ospiti pericolosi su azione d’angolo: Matosevic è chiamato alla deviazione in corner. Gioco prevalente a centrocampo e nessun intervento importante da parte dei due portieri. La prima ammonizione della gara è per Ermacora al 20° minuto. Da segnalare al 31° l’ammonizione (gioco scorretto) per il capitano ospite Sirignano. Al 41° il primo tiro in porta è di marca ospite con Gasperi, che chiama Matosevic ad un facile intervento. Nell’ultimo minuto del primo tempo Matosevic è attento a respingere di pugno una punizione calciata dalla fascia sinistra. Al termine dell’azione il signor De Tommaso della sezione di Rimini decreta la fine del primo tempo. Secondo tempo Per l’Unione Gatto prende il posto di uno spento Mensah. Prima palla gol per l’Unione al 6° minuto con un colpo di testa di Gomez sul quale Chiesa è reattivo nel respingere a terra. Al 10° ci prova Gatto dalla distanza ma a palla è alta sopra la traversa. Al 15° viene ammonito Danieli per trattenuta su Lambrughi. Un minuto dopo Costantino entra per Gomez mentre, al 20°, sostituzione anche per la Virtus Vecomp: Merci per Danieli e Magrassi per Manarin mentre al 26° la Triestina inserisce Ferretti per Granoche. Tre minuti dopo la Vecomp inserisce Odogwu per Lupoli. Alla mezzora da segnalare l’ammonizione di Gasperi per gioco scorretto. Episodio decisivo al 35° grazie a calcio di rigore per la Triestina assegnato per una trattenuta in area su Gatto da parte di Pinton: dal dischetto Costantino mette alle spalle di Chiesa. Al 37° Triestina in dieci: espulso Scrugli. Ancora un doppio cambio veronese: Sanmarco per Gasperi e Danti per Casarotto. Al 37° espulsione diretta per Scrugli mentre ancora una finestra di cambio per la Triestina: Giorico per Procaccio e Beccaro per Ferretti. Dopo quattro minuti di recupero e un salvataggio in extremis di Ermacora, che evita la rete del pari e quindi i tempi supplementari, l’arbitro decreta la fine dell’incontro che vale il passaggio della Triestina al terzo turno di Coppa Italia di Serie C, ove dovrà affrontare il Vicenza. BRUNO PASINI
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