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Sport

Alma Trieste travolgente contro Ferrara: primato solitario in classifica!

Luca Marsi·

Vince e convince l’ Alma Trieste, contro la Bondi Ferrara: è un’occasione importante, dopo la vittoria in trasferta a Roseto degli Abruzzi, perchè l’Allianz Day inaugura anche il nuovo Allianz Wall che arricchisce il palasport di Via Flavia, rendendo l’atmosfera domenicale davvero magica.

Anche in questo caso, però, coach Dalmasson deve fare i conti con le assenze: non c’è Fernandez, ma nemmeno il giovane Schina è della partita, dunque la cabina di regia viene affidata alla coppia Cavaliero – Prandin. Dall’altra parte, con Hall che lamenta un problema all’inguine, coach Bonacina ha anche lui i suoi bei problemi, ma il protagonista dell’inizio risponde al nome di Alessandro Cittadini (6/6 da due, 2/2 ai liberi, 3 rimbalzi e 2 assist in 21 minuti): il trentanovenne lungo perugino si mette in luce con dieci punti nel solo primo periodo, sfruttando al meglio i suggerimenti dei compagni. Per Ferrara, Hall viene controllato alla grande mentre Cortese cerca di scuotere la squadra, che però non riesce a stare dietro ad Alma Trieste: sono sei le lunghezze di vantaggio conquistate dai padroni di casa nei dieci minuti iniziali (21 – 15), poi quando cominciano le rotazioni biancorosse ecco che arrivano le cose migliori.

Bonacina cerca di ruotare, per quanto possibile, i suoi uomini: la panchina è però piuttosto corta e quando Hall e Fantoni devono rifiatare in panchina, sotto canestro il tecnico estense si trova completamente sguarnito. Il secondo quarto è completamente territorio di Matteo Da Ros (8/9 dal campo, 5 assist e 4 rimbalzi): il milanese conquista rimbalzi, tramuta in oro tutto quello che gli passa per le mani e fa decollare ulteriormente Alma Trieste, in un crescendo continuo. La Bondi, dal canto suo, non riesce ad alzare le sue percentuali, mentre dall’altra parte i padroni di casa sembrano virtualmente infallibili: 40 – 29 al termine del secondo quarto e, nella ripresa, coach Bonacina cerca di forzare ulteriormente Mike Hall, nonostante le sue precarie condizioni fisiche.

Cittadini comincia la ripresa con un assist pregevole per Prandin ed apre il parziale di 6 – 0 che lancia Alma Trieste sul +17 (46 – 29): per la Bondi, è Hall che inizia ad accendersi ed il suo duello con Bowers è più che avvincente. Il lungo biancorosso fissa il 50 – 31, poi risponde Hall ed anche Cortese infila la schiacciata del meno quindici (52 – 37): sembra il preludio per una possibile rimonta, ma Prandin indovina cinque punti di fila e porta Trieste sul +20. Nonostante i tentativi di Mike Hall (2/6 da due, 2/5 da tre, 7/8 in lunetta, 6 falli subiti, 3 rimbalzi), la partita sembra già scivolata via dalle mani estensi: quando Green mette dentro la tripla e poi schiaccia, ecco che l’Alma Arena esplode, sotto il fragoroso applauso degli oltre cinquemila spettatori presenti. Il terzo quarto si conclude con il punteggio di 70 – 48 per il team di Dalmasson e l’ultima frazione serve solamente ad aggiustare le cifre ed a regalare ancora spettacolo.

Ferrara non ha più la forza di reagire, un paio di guizzi di Molinaro e Rush danno linfa agli ospiti, ma Green (7/8 da due, 1/2 nelle bombe, 1/1 ai liberi, 6 rimbalzi e 4 recuperi) inizia il suo personale festival delle schiacciate, con un paio di affondi davvero impressionanti. E’ vittoria, l’Alma è travolgente e chiude con quattro elementi in doppia cifra, più Prandin a quota 9 e Cavaliero con 8: Ferrara si arrende 90 – 72 e il gruppo biancorosso può presentarsi verso l’impegno di Jesi con rinnovata fiducia ed un primo posto solitario in tasca nel Girone Est.

TRIESTE – FERRARA 90 – 72

Alma Trieste: Cittadini 14, Green 18, Cavaliero 8, Loschi 1, Da Ros 16, Baldasso 6, Janelidze 5, Bowers 11, Deangeli, Babich, Coronica 2, Prandin 9. All. Dalmasson Bondi Ferrara: Cortese 14, Hall 17, Moreno 6, Molinaro 12, Panni, Rush 10, Fantoni 7, Mancini ne, Drigo ne, Carella 2, Donadoni 4. All. Bonacina

Parziali: 21-15; 40-29; 70-48 Arbitri: Scrima di Catanzaro, Rudellat di Nuoro e Catani di Pescara

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