Alma Trieste, successo nella prima amichevole interna contro l’Avtodor Saratov
Successo casalingo nella prima amichevole interna dell’ Alma Trieste: 87 - 73 il risultato finale del match contro l’Avtodor Saratov, formazione russa impegnata in una tournée italica che nel weekend sarà anche coinvolta nel torneo internazionale “Città di Caorle”. Quasi 2.500 gli spettatori presenti al match, in una sontuosa anteprima dello spettacolo che sarà possibile ammirare in campionato.
Alma Trieste, che tiene a riposo “Lobito” Fernandez e porta in panchina il giovane Milic, parte con il quintetto formato da Wright, Sanders, Walker, Janelidze e Knox; rispondono i russi con Golden, Carmichel, Kravish, Mikhailovski e Buford: il primo acuto è proprio di Carmichel, che schiaccia al volo il primo canestro della partita. La squadra di Sergei Mokin si porta sullo 0 - 6, ma dopo quattro minuti a quota zero, la coppia Knox - Wright confeziona due giochi da tre punti, portando i biancorossi al pareggio (6 - 6 a 5’06’’ dalla fine del primo periodo): quando Walker apre il fuoco, Alma Trieste passa in vantaggio sul 9 - 6. Wright e Sanders, con un recupero e appoggio, portano i ragazzi di Dalmasson a +5, tanto che Saratov deve rifugiarsi in un timeout: la tripla di Cavaliero dal palleggio fa segnare il doppiaggio sul 16 - 8, poi la sirena del primo periodo decreta il +8 triestino.
La seconda frazione si apre con un’imperiosa stoppata di Mosley, che cancella Golden, e con le bombe della coppia Walker - Cavaliero (26 - 15 dopo due giri di lancette): Saratov, però, rilancia le sue quotazioni con il pregevole giro e tiro di Buford ed un tiro pesante di Golden.
Parziale di 4 - 10 per l’Avtodor, ma Alma Trieste reagisce con una palla recuperata che origina la schiacciata del folletto Wright in contropiede: 32 - 27, ma il lungagnone Kravish è bravo a sfruttare i centimetri vicino a canestro, tenendo a contatto la sua squadra. Mc Lean, da una parte, colpisce da tre punti; Alma Trieste, però, controlla costantemente il punteggio e la coppia Wright - Sanders fissa il 39 - 32 triestino, prima della maestosa schiacciata di Carmichel (41 - 36) alla quale risponde Mosley dall’altra parte. Buford riavvicina Saratov con due tiri liberi, ma a chiudere il secondo quarto è Knox, che con due tiri liberi dà il +6 a Trieste a pochi secondi dalla sirena.
Il terzo periodo ricomincia con un tiro dalla media di Kravish, che mostra buona mano anche fronte a canestro, e la transizione di Buford: Saratov si riporta a meno due (45 - 43) poi pareggia con due liberi di Golden (3/8 da due, 2/4 nelle bombe, 7/8 ai liberi, 7 falli subiti, 5 assist), ma Walker perfora di nuovo la retina con una tripla. Quando i biancorossi si distendono in transizione, arrivano le cose migliori sull’asse americano: Knox e Walker vanno a canestro e riportano l’Alma sul +8 (55 - 47 a sei giri di lancette dalla fine del terzo quarto). C’è equilibrio in campo, Saratov non molla di un centimetro e lo scambio di tiri pesanti fra Janelidze e Zabelin frutta il 58 pari a 3’20’’ dalla sirena: un flash dell’Alma, con la tripla di Cavaliero e la schiacciata all’indietro di Wright, dà il 63 - 58 ai ragazzi di Dalmasson. Saratov ha un momento di distrazione e viene subito punita: Janelidze, Cavaliero e Sanders, con tre bombe di fila, fanno scattare l’Alma sul 71 - 58, tanto da costringere i russi al time out, ma è comunque vantaggio in doppia cifra anche al trentesimo.
Nell’ultimo quarto, anche Cittadini si fa sentire (73 - 60); Dopo tre minuti, Wright commette il quarto fallo ma trova il tempo per alzare un alley hoop per la spettacolare affondata di Mosley, che fa spellare le mani al pubblico dell’Allianz Dome e dà il +16 ai biancorossi, sul 78 - 62. Anche Jamarr Sanders (3/5 da due, 3/5 da tre, 9 rimbalzi, 6 assist, 4 recuperi) si unisce alla festa, con una respinta da pallavolista in difesa e due bombe a segno in attacco: l’Alma scollina il ventello di margine, con il tabellone luminoso che recita +22 per i “muli”. A 3’27’’ dalla sirena conclusiva, coach Dalmasson concede l’applauso a Daniele Cavaliero (6/9 nelle bombe, 4 falli subiti), autore di una prestazione più che concreta in attacco: nei minuti finali, spazio anche per Schina e Deangeli. La vittoria non è in discussione per i triestini, che offrono una prova soddisfacente nella prima uscita casalinga e si aggiudicano il match con i russi con il punteggio di 87 - 73, chiudendo con cinque uomini in doppia cifra.
PALLACANESTRO TRIESTE - AVTODOR SARATOV 87 - 73
Alma Pallacanestro Trieste: Coronica, Walker 14, Milic ne, Schina, Wright 13, Deangeli, Janelidze 7, Cavaliero 18, Sanders 15, Knox 7, Mosley 11, Cittadini 2. All. Dalmasson A
vtodor Saratov: Golden 19, Zaryazhko, Carmichael 12, Petenev 3, Buford 9, Makarov ne, Mc Lean 7, Mikhailovskii 6, Kvitkovskikh 1, Zabelin 8, Kravish 8. All. Mokin
Parziali: 20-12; 45-39; 71-60
Arbitri: Bartoli, Wassermann e Almerigogna di Trieste
Articoli correlati
SportTrieste, Sara Lombardi racconta la notte del titolo: «Piangevo e ridevo insieme» (VIDEO)
«Piangevo, ridevo insieme». Sara Lombardi ha raccontato così i momenti successivi alla conquista del titolo italiano dei supermosca , ottenuto il primo agosto a Trieste. Una vittoria cercata con determinazione, arrivata dopo un incontro che
SportPugilato, la triestina Sara Lombardi difenderà la cintura a Chiarbola: «Voglio restare campionessa»(VIDEO)
Sara Lombardi tornerà sul ring il 15 novembre al palazzetto di Chiarbola, in via Visinada a Trieste , per difendere il titolo italiano dei supermosca conquistato il primo agosto nella sua città. L’obiettivo è preciso: conservare la cintura
SportBarcolana, Fast and Furio pronto alla sfida: Furio e Marta Benussi al timone di Arca SGR e Arca SGR M07
Ultimi check a bordo, l’allenamento pre-regata e l’emozione di tornare sulla linea di partenza nel proprio Golfo. Il Fast and Furio Sailing Team si prepara alla Barcolana con Arca SGR e Arca SGR M07, per affrontare una nuova edizione della
SportPallamano Serie A Gold: Trieste ci riprova, al Chiarbola arriva il Cassano Magnago
Rotto finalmente il ghiaccio, ora si va a caccia di una nuova piccola impresa. Con l’entusiasmo post-vittoria di mercoledì scorso nel recupero contro il Bolzano ancora vivo, il Trieste 1970 affronta nuovamente in casa (domani il fischio d’i

