Alma Trieste, ko interno contro Brindisi
Dopo tre vittorie di fila arriva uno stop per Alma Pallacanestro Trieste: la formazione biancorossa si piega di fronte all’Happy Casa Brindisi con il risultato di 71 - 92, al termine di un match dai due volti, con un primo quarto davvero positivo del team triestino al quale poi hanno replicato nella maniera migliore i pugliesi, nei rimanenti trenta minuti.
Un paio di triple griffano l’avvio degli ospiti, mentre l’Alma non approccia nel migliore dei modi i primi minuti: quando però Mosley e Peric si innescano, ecco che i biancorossi si rianimano. L’ala croata si scatena e, con quattro punti di fila, fissa il 17 - 12: i ragazzi di Dalmasson hanno energia, arrivano per primi su tutti i palloni e, fra un balzo di Mosley e gli assist di Sanders, il primo quarto si chiude sul 27 - 16 per l’Alma.
Il massimo vantaggio dei locali arriva a inizio secondo periodo, sul +13: coach Vitucci, però, trova in Wojciechowski (4/7 da due, 1/1 da tre, 1/1 ai liberi, 7 rimbalzi, 3 falli subiti) e Zanelli due protagonisti dalla panchina. Senza Clark, il tecnico veneziano deve necessariamente puntare sui suoi “magnifici otto” ed il 10 - 31 del secondo quarto gli dà ragione. Banks (6/10 da due, 2/4 da tre, 3/3 ai liberi, 5 assist, 5 falli subiti) inizia ad accendersi, Trieste perde smalto in attacco e presta il fianco agli attacchi dei pugliesi, che con l’apporto di Brown nei pressi del ferro ed il talento di Moraschini toccano il 37 - 47 a metà match.
A inizio terzo quarto, Cavaliero segna due triple che rilanciano le quotazioni dell’Alma: Banks, però, è bravo a rispondergli ed a rintuzzare il tentativo di rimonta di Trieste, che deve rincorrere con una doppia cifra di ritardo. Quando Brown schiaccia il 45 - 62, coach Dalmasson chiama time out a 5’06’’ dalla fine del terzo quarto: dopo la sospensione, Mosley “schiaccia” un alley oop di Sanders e Wright si crea spazio vicino a canestro (49 - 62). Chappell e Banks, però, sono fondamentali per la Happy Casa, segnando canestri che feriscono la difesa triestina e portano Brindisi sul +19.
Nell’ultimo periodo, Trieste continua a cercare insistentemente la rimonta: Wright (9/14 al tiro, 5 rimbalzi) ci mette l’anima e, con Sanders, riesce in qualche maniera a limare lo scarto, ma Brindisi è solida e cinica e sa come gestire il vantaggio. Trieste arriva fino al 68 - 82, poi le energie vengono meno e gli ospiti possono piazzare i fendenti finali, ampliando lo scarto fino al 71 - 92 conclusivo.
PALLACANESTRO TRIESTE - BRINDISI 71 - 92
Alma Pallacanestro Trieste: Coronica ne, Peric 11, Fernandez 7, Schina ne, Wright 19, Strautins, Cavaliero 9, Da Ros 2, Sanders 8, Knox 6, Mosley 9, Cittadini ne. All. Dalmasson
Happy Casa Brindisi: Banks 21, Rush 2, Gaffney 4, Zanelli 8, Orlandino ne, Moraschini 22, Brown 13, Cazzolato, Wojciechowski 12, Chappell 10, Taddeo ne. All. Vitucci
Parziali: 27-16; 37-47; 54-73
Arbitri: Lanzarini, Perciavalle e Giovannetti
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