Zelensky: "Nessuno usa le armi contro i russi meglio di noi!!!"
"Il mondo ha bisogno di vedere che il terrore sta perdendo. Quando i patrioti assicurano l'abbattimento al cento per cento di qualsiasi missile russo, il terrore sta perdendo. Quando il mondo aumenta la pressione sulla Russia, comprese le sanzioni, quando cresce l'isolamento del terrorista, quando i suoi ex partner si vergognano di qualsiasi vicinanza con Mosca, il terrore sta perdendo. E, naturalmente, non c'è umiliazione più grande per lo stato terrorista russo del successo dei nostri guerrieri". Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "Nessun altro al mondo usa le armi contro il male russo in modo più efficace degli ucraini. E questo è un compito globale comune: impedire alla Russia di rendere il terrore qualcosa di normale nel mondo in modo che porti qualcun altro a contrarre questo virus malvagio", conclude Zelensky. (ANSA). LDN
Articoli correlati
Trieste, spiacevole episodio durante una manovra: donna racconta di essere stata insultata
Un presunto episodio di sessismo alla guida è stato segnalato a Trieste, dove una donna sarebbe stata destinataria di un’espressione offensiva da parte di un tassista mentre stava effettuando una manovra di parcheggio. Secondo quanto riferi
SegnalazioniCattinara, un elogio alla dottoressa del Pronto Soccorso: «Professionalità e umanità»
Un ringraziamento per la professionalità, la disponibilità e l’attenzione dimostrate nei confronti dei pazienti. È quello rivolto alla dott.ssa Carmela Pelliccia, medico del Pronto Soccorso dell’ospedale di Cattinara, a Trieste, per il lavo
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe

