Zelensky molto arrabbiato ed irritato: "Malta smetta di fare favori ai russi"
Malta deve "smettere di fare favori ai russi, a cominciare dalla vendita dei passaporti e della doppia cittadinanza".
Lo ha chiesto il presidente ucraino nel suo intervento online di oggi pomeriggio al Parlamento maltese.
"Per favore, non permettete che le vostre isole siano abusate. Per favore, fate i vostri controlli, verificate quali siano i russi che stanno usando Malta per nascondersi", ha affermato Volodymyr Zelensky mettendo il dito nella piaga del controverso programma di vendita della cittadinanza avviato dal governo di Joseph Muscat nel 2014, pochi mesi dopo la vittoria elettorale laburista del giugno 2013. Zelensky è tornato ancora una volta a sollecitare l'embargo europeo sul petrolio russo, osservando che "navi con bandiera maltese vengono usate per traportare petrolio russo".
Ed ha ammonito: "Ogni euro guadagnato trasportando il petrolio russo sarà bruciato dalle perdite dovute alla crescita dei prezzi del cibo e della pressione migratoria provocate dalla guerra". Il presidente ucraino non ha mancato di fare un parallelismo fra la resistenza del popolo ucraino e quella dei maltesi, che durante la Seconda guerra mondiale hanno subito il maggior numero di bombardamenti dell'intero conflitto su un singolo territorio : "La resilienza del popolo maltese ha determinato il futuro del Mediterraneo. Malta, con gli alleati della coalizione anti-Hitler, ha resistito di fronte ad un grave assedio ed a pesanti bombardamenti".
Ma Zelensky ha sottolineato anche l'ambiguità maltese, riprendendo le parole usate dal presidente del Parlamento che nel suo discorso aveva definito quello ucraino come "un conflitto". "Questo non è un conflitto, ma una guerra. Non sono le parole a far sentire la loro voce in questi giorni, ma le bombe" ha sottolineato il presidente ucraino.
(ANSA). GLD
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

