Vestiti ovunque in via Canova (anche appesi a cavo della luce), vendetta del partner "cornuto"?

“Cornetti alla crema” in via Canova a Trieste? E’ il dubbio amletico di molti concittadini che, nel corso della tarda mattinata di oggi, giovedì 18 aprile 2024, hanno visto vestiti sparpagliati un po’ ovunque nella vita (qualcuno addirittura adagiato sul palo della luce, forse a causa di qualche litigio in famiglia, che ha avuto come epilogo il getto dalla finestra di numerosi capi di abbigliamento.
Il primo pensiero dei concittadini, non confermato da alcuna prova, è stato un possibile tradimento scoperto dal partner “cornuto” di turno che, furioso o furiosa non sono al momento note le generalità delle possibili persone coinvolte, per quanto accaduto ha ben pensato di gettare quanto trovato sottomano fuori dalla finestra.
Possibili aggiornamenti sulla vicenda. La Redazione è a disposizione per acqsuisire ulteriori elemento sulla curiosa vicenda.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

