Usa non intendono fornire missili a più lungo raggio a Ucraina
L'amministrazione Biden non ha in programma di seguire l'esempio della Gran Bretagna nell'inviare missili a più lungo raggio all'Ucraina. Lo scrive oggi Politico, sulla base di affermazioni di alcuni funzionari americani. Londra è pronta a inviare missili con una gittata di 300 km, , ha scritto il Washington Post. È la stessa gittata del sistema missilistico tattico dell'esercito Usa, noto come ATACMS, che Washington ha rifiutato a Kiev. Il ministro degli Esteri britannico James Cleverly ha rifiutato di commentare la tempistica e l'entità degli impegni futuri durante una conferenza stampa di martedì insieme al segretario di Stato Antony Blinken.
Secondo Politico, proprio l'offerta britannica ha fatto tirare un sospiro di sollievo al presidente americano Joe Biden. Anche perché - secondo la testata Usa - gli Stati uniti non avrebbero in arsenale uno stock sufficiente di ATACM, basandosi su una dichiarazione dello stesso generale Mark Milley, capo degli stati maggiori congiunti Usa. Un'altra persona che ha familiarità con le discussioni ha riferito che la Gran Bretagna ha dato all'Ucraina come condizione per fornire i missili a più lungo raggio l'impegno da a utilizzarli solo su obiettivi all'interno del territorio ucraino. Questo sarebbe anche in linea con la preoccupazione dell'amministrazione Usa riguardo alla fornitura di ATACMS all'Ucraina: l'ultima cosa che la Casa Bianca vuole è che sono le truppe ucraine usino i missili americani per colpire in profondità la Russia. (askanews) - Mos
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

