Usa: in Texas giudice sospende divieto aborto per gravidanze a rischio
Una giudice in Texas ha stabilito che il divieto di aborto dello stato si è rivelato troppo restrittivo per le donne con gravi complicazioni della gravidanza e deve consentire eccezioni senza che i medici temano la minaccia di accuse penali. La sentenza è la prima a 'indebolire' la legge del Texas da quando è entrata in vigore nel 2022 e offre una grande vittoria ai sostenitori del diritto all'aborto, che vedono il caso come un potenziale progetto per allentare le restrizioni che gli Stati a guida repubblicana si sono affrettati ad attuare. Tuttavia, l'ordine è stato immediatamente bloccato da un ricorso alla Corte Suprema del Texas, ha detto l'ufficio del procuratore generale dello stato. "L'ordine del tribunale di primo grado è inefficace e lo status quo rimane in vigore", ha dichiarato la portavoce Paige Willey. La sentenza della giudice distrettuale statale Jessica Mangrum ha concesso un ordine temporaneo che impedisce al Texas di far rispettare il divieto contro i medici che nel loro "giudizio in buona fede" interrompono una gravidanza che, a causa di complicazioni, crea un rischio di infezione o è altrimenti pericoloso per la donna continuare. L'ordine si applica anche alle donne che hanno una condizione "esacerbata dalla gravidanza" che non possono essere curate efficacemente durante il loro mandato. Copre anche i casi in cui il feto ha una condizione che rende improbabile la sopravvivenza dopo la nascita. (LaPresse) - EST NG01 mlc/ntl FOTO Kei Scampa
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

