Un libro per un grande ritorno del “Duo Bomben”
Vorrei anteporre a quanto scriverò con un chiarimento che ritengo sia di primaria importanza e cioè quello che non sono e non voglio assolutamente apparire come un critico letterario ma soltanto come una persona che legge per piacere e per cultura e niente altro.
Ho avuto l'occasione, anche per un rapporto d'amicizia che ci lega, di leggere per la prima volta un libro di racconti noir dal titolo “Profondo Rosso Triestino” di quello che definisco il “Duo Bomben” per il fatto che lei è una scrittrice e lui è un pittore che tra le varie cose illustra appunto tutti i libri della moglie.
Tali letture non fanno assolutamente parte del mio DNA di lettore in quanto la mia scelta è più indirizzata verso libri riguardanti la storia in tutte le sue vesti della mia città e degli Asburgo, ma ho voluto cimentarmi a farlo in quanto questo libro non ha un inizio e una fine e per questo motivo sei costretto a leggerlo tutto per capirne la trama e scoprire l'eventuale assassino ma bensì è composto da una serie di brevi racconti ognuno assestante all'altro e tutti rigorosamente ambientati a Trieste e nei suoi dintorni.
Perchè ho deciso di raccontare questo? Ma perchè penso che oltre ad essere piacevole da leggere in qualsiasi momento della giornata in quanto anche se hai poco tempo un racconto lo riesci ad assaporare comunque, fino alla fine non riesci ad individuare l'assassino o il serial killer inoltre, questo sempre a mio parere, dopo aver letto quasi tutti i racconti ti aspetti che l'ultimo sia in linea con quelli precedenti ed invece ecco che lì scatta la sorpresa finale.
Non so se avrò l'occasione di leggere altri gialli o noir ma di sicuro questo ritengo che ne sia valsa la pena anche perchè suggella il gradito ritorno in libreria dopo un lungo periodo d' obbligata assenza di una coppia unica nel suo genere stimata, seguita ed amata da moltissime persone.
Fabricci Paolo
Articoli correlati
Segnalazioni«Il San Daniele lascia il posto al cous cous»: triestina contesta le scelte nelle mense scolastiche
Una triestina contesta l’esclusione della carne di maiale e dei suoi derivati dalle mense scolastiche, richiamando il valore del prosciutto di San Daniele e la possibilità di scelta per gli alunni. In una lettera inviata alla redazione, la
SegnalazioniElogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità»
A volte basta un sorriso per trasformare la paura in serenità. Una parola pronunciata con dolcezza, una mano tesa nel momento giusto, la capacità di comprendere l'ansia di chi sta per affrontare un esame medico. Sono piccoli gesti che posso
SegnalazioniPerché a Trieste l'arrivo della bora è il momento giusto per controllare l'olio motore
A Trieste il cambio di stagione si sente prima che altrove. Basta una giornata di bora per far crollare la temperatura di diversi gradi in poche ore, e l'umidità che sale dal golfo resta comunque alta anche quando il vento si placa. Per chi
SegnalazioniNoleggio auto di lusso negli Emirati Arabi Uniti: dalla ferrovia urbana alle strade del deserto
Dalle città al deserto: alla scoperta degli Emirati Arabi Uniti con un’auto a noleggio Un viaggio riesce davvero solo se il mezzo di trasporto è quello giusto. E qui al volante si sta bene: autostrade larghe, asfalto impeccabile, paesaggi d

