Ucraina, Papa: "Perplesso da forniture armi"
"Non so rispondere, sono troppo lontano, all'interrogativo se sia giusto rifornire gli ucraini. La cosa chiara è che in quella terra si stanno provando le armi. I russi adesso sanno che i carri armati servono a poco e stanno pensando ad altre cose. Le guerre si fanno per questo: per provare le armi che abbiamo prodotto".
Lo dice papa Francesco, intervistato dal direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana.
"Così avvenne nella guerra civile spagnola prima del secondo conflitto mondiale - rievoca il Pontefice -. Il commercio degli armamenti è uno scandalo, pochi lo contrastano. Due o tre anni fa a Genova è arrivata una nave carica di armi che dovevano essere trasferite su un grande cargo per trasportarle nello Yemen. I lavoratori del porto non hanno voluto farlo. Hanno detto: pensiamo ai bambini dello Yemen. È una cosa piccola, ma un bel gesto. Ce ne dovrebbero essere tanti così".
(ANSA). Y43-FG
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