Turismo: visitatori stranieri trainano stagione estiva, presenze in aumento del 4 per cento

Le avversita' metereologiche e gli incendi divampati non fermano la stagione turistica in Italia, trainata prevalentemente dai visitatori provenienti dall'estero: crescono infatti del 4 per cento le presenze degli stranieri durante le vacanze estive. E' quanto evidenzia Federturismo, la federazione nazionale dell'industria dei viaggi e del turismo del sistema Confindustria. I numeri del settore per il mese di luglio si sono chiusi in linea con quelli corrispondenti del 2022, nonostante l'inflazione che pesa sul portafoglio delle famiglie. Per il mese di agosto la federazione prevede un'occupazione delle camere dell'85 per cento nelle principali citta' d'arte (Roma, Firenze, Venezia e Napoli), prevalentemente da parte dei turisti stranieri, su tutti tedeschi, francesi e statunitensi. Da un'indagine Enit - Agenzia nazionale del turismo, commissionata ad Isnart e Unioncamere, si assiste ad un incremento del 20 per cento delle vendite anticipate per i soggiorni turistici di agosto e settembre con una media piu' alta del 2022: due camere prenotate in piu' su dieci.
Secondo alcuni dati Enit, sono 702.500 i passeggeri in arrivo per agosto negli aeroporti italiani, in aumento dell'1,1 per cento rispetto ai 694.800 dell'agosto 2022. Sono soprattutto i turisti stranieri a transitare nei varchi dei nostri aeroporti dove solo il 19,9 per cento e' italiano, mentre spiccano ancora i turisti statunitensi (17,3 per cento), seguiti da quelli spagnoli (4,9 per cento), francesi (4,2 per cento) e canadesi (3,6 per cento). Le vacanze in Italia - riferisce l'ente - vengono programmate con largo anticipo rispetto il viaggio, prevalentemente tra i due e i sei mesi prima della partenza. Analizzando l'ultimo quinquennio, la spesa media per un viaggio in Italia si aggira intorno ai 1.760 euro. Per questo mese, il settore turistico spera tra l'altro in una stabilita' del meteo per confermare alcune proiezioni positive che sono state fatte nelle settimane passate. Secondo l'istituto di ricerca Demoskopika, l'intero 2023 potrebbe far segnare dei nuovi record per presenze, arrivi e spesa turistica in Italia. L'istituto di ricerca prevede che il nostro Paese quest'anno ospitera' oltre 442 milioni di turisti, segnando una crescita del 12,2 per cento rispetto al 2022. Se confermati, i numeri rappresenterebbero il valore piu' alto mai registrato nella storia del turismo italiano.
Ma, secondo Antonio Barreca, direttore generale di Federturismo, "e' ancora presto per dirlo, devono passare due decadi di agosto e tutto settembre prima di avere dei dati certi". Anche Federturismo, sottolinea Barreca, registra l'aumento dei visitatori provenienti dall'estero, stimati da Demoskopika in quasi 61 milioni, che porteranno a circa 215 milioni di pernottamenti. La crescita dovrebbe generare una spesa turistica assoluta per un importo record di 89 miliardi di euro, piu' 22,8 per cento rispetto al 2022. Nonostante "una frenata dei consumi turistici degli italiani", per il direttore generale di Federturismo ci sono localita' irrinunciabili per la stagione estiva, come Ischia e Capri, con il settore della nautica in grande crescita. La vacanza balneare rimane la prima scelta degli italiani, ma il caldo record ha provocato un importante aumento delle richieste anche per la montagna, che registra una crescita del 2 per cento rispetto al 2022. (Nova) rin
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

