Triestino con disabilità motoria e visiva: "Pochi taxi a Trieste attrezzati non sufficiente a svolgere un servizio adeguato"

Riceviamo e pubblichiamo dal cittadino triestino L.L.M.
"sono un cittadino con disabilità motoria e visiva che vive nel Comune di Trieste, con la presente desidero segnalare un problema di cui voi sarete senz'altro a conoscenza.
Il disagio che le persone con disabilità hanno nel fruire del trasporto taxi attrezzati è davvero notevole nella città di Trieste; il problema sostanziale è che il loro numero non è sufficiente a svolgere un servizio adeguato.
Pertanto, ci si trova sempre nelle condizioni di attese infinite o addirittura a rinunciare all'uscita poiché non se ne trovano di disponibili.
Desidero sottolineare che tale inadeguatezza deriva solamente dal problema sopracitato poichè tutti gli autisti sono assolutamente eccellenti e cercano invano di sopperire alle numerose mancanze.
Sottolineo inoltre che sono perlopiù soddisfatto dei servizi offerti dalla Regione e non si tratta di un problema economico ma di gestione delle mie autonomie e soprattutto della mia libertà di movimento.
Se una persona decidesse di uscire, in qualsiasi momento della giornata, è libero di farlo, io non posso. So che questo è causato in gran parte dalla mia condizione di disabilità che ho accettato ma un mondo civile e attento alle esigenze della persona in genere, fa di tutto per creare equità.
Il servizio dei taxi attrezzati è uno di quei servizi che mi permetterebbe di essere libero, libero di incontrare un amico in città senza farmi venire a prendere a casa, libero fare un'uscita senza il peso costante della programmazione continua!
Circa un anno fa ho sottoposto il problema alla Consulta Regionale dei Disabili che ha accolto favorevolmente la mia segnalazione di cui tra l'altro era ampiamente a conoscenza ma non vi è stato nessun riscontro da allora.
Nell'augurarmi che almeno questa volta la presente possa essere presa in considerazione e sia oggetto di riflessione, porgo cordiali saluti"
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