Trieste, paga 50 euro la tessera caffè: «Non voglio il resto, resistete»
Pubblichiamo il pensiero di una commerciante triestina:
«Cosa mi resta di questa emergenza?
Non ho mai voluto chiudere, non ho voluto cedere davanti a questa manovra imposta, sono stati giorni duri. Ho tenuto forte il morale perchè sapevo che c'erano tanti come me, se non messi peggio.
In 5 giorni sono arrivati pagamenti Inps,bollette, affitto del mese, recuperi e tanto altro... Non siamo nulla per loro.
Uffici inps irraggiungibili, ma i pagamenti a noi ci hanno raggiunto presto.
In tutto questo però c'è qualcosa di più importante che ci deve unire.
Entra un cliente e per una tessera del caffè mi lascia 50 euro, un signore anziano con la tessera nuova acquistata prima della chiusura la strappa e ne compra una nuova, chi per il caffè lascia 2 euro.
Io non posso restare in silenzio davanti a questo».
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