Trieste, il dolce Spriz resta solo dopo la perdita del suo umano: appello per una nuova famiglia

A Trieste, tra le strade e i silenzi del Carso, c’è un cagnolino che aspetta una seconda possibilità. Si chiama Spriz, ha 11 anni, pesa appena 6 chili, e porta con sé una storia fatta di affetto, abitudine e improvvisa solitudine.
Spriz ha perso il suo “papà umano”, figura di riferimento e compagno di ogni giorno. Oggi si trova ospite temporaneamente presso una ragazza, ma il suo futuro è ancora tutto da scrivere.
Non un cucciolo, ma un tesoro di dolcezza
Non è un cucciolo, ed è proprio questo il dettaglio che rende il suo appello ancora più delicato. Spriz è descritto come un cane bravo, educato, silenzioso, capace di convivere serenamente in appartamento.
Non abbaia, va d’accordo con le persone e affronta la quotidianità con quella discrezione che solo i cani maturi sanno avere. Con i suoi simili, invece, il rapporto va “a simpatia”, dipendendo dalla taglia e dal comportamento.
Un cane abituato alla presenza
Spriz era il cane di una persona in pensione. Per questo motivo, la futura adozione richiede una famiglia che possa offrirgli non solo spazi adeguati e comfort, ma soprattutto tempo e presenza.
Può restare qualche ora da solo, ma non troppo. La sua natura e la sua storia lo rendono un compagno che cerca relazione, vicinanza, quotidianità condivisa.
Un appello che è anche una promessa
Dietro il suo nome allegro si nasconde un’anima sensibile. Spriz non cerca semplicemente una casa, ma qualcuno che lo scelga davvero. Qualcuno che abbia bisogno di lui, della sua calma, del suo affetto, della sua compagnia.
Per informazioni sull’adozione è possibile contattare la redazione
Spriz si trova a Trieste. L’appello specifica chiaramente: no staffette.
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