Terrorismo: Salvini, rischio jihadisti tra migranti,controlli su moschee

(LaPresse) - "E' già successo in passato, terroristi islamici che sbarcano a Lampedusa. Mi hanno accusato di fomentare odio, invece avevo ragione". Così il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso di un colloquio con il Messaggero dopo il recente attacco terroristico a Bruxelles. "Quanti altri terroristi" si chiede "sono sbarcati" a Lampedusa "da Ventimiglia, da Trieste?". Se già, afferma, "dovevamo contrastare gli sbarchi illegali ora dobbiamo farlo ancora di più". Salvini ricorda che "da ministro ho fatto di tutto per stanare le infiltrazioni terroristiche, la sinistra mi ha mandato a processo". Salvini auspica che non ci sia "anche solo uno tra le decine di migranti rilasciati da alcuni giudici contrari ai decreti del governo, e poi evaporati" che "si armi di cattive intenzioni". Secondo Salvini "è giusto fermare qualsiasi nuovo permesso di costruzione di moschee e centri culturali camuffati, capire chi finanzia questi luoghi e chi conduce le preghiere. Ora controlli a tappeto". POL NG01 llm
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