Terrorismo, il Pentagono lancia l'allarme: "Possibili attacchi nel giro di sei mesi"
Il Pentagono ha lanciato l'allarme: l'Isis-K e al Qaida in Afghanistan potrebbe essere pronti a colpire obiettivi internazionali in soli sei mesi. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Difesa Usa, Colin Kahl, sulla base delle informazioni raccolte dagli 007 dopo il ritiro delle ultime truppe statunitensi da Kabul. Nonostante nel paese si registri un livello di rischio attentati più basso dall’11 settembre 2001, la comunità dell'intelligence ha rilevato la possibilità di operazioni esterne dei gruppi terroristici che lotrebbero coinvolgere anche l'America. Khal ha quindi sottolineato la necessità di "non lasciare che i gruppi in questione si sviluppino senza alcun freno o controllo. La guerra come l'abbiamo conosciuta finora è finita, ma la minaccia del terrorismo resta", ha concluso Kahl.
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