Tajani: governo non rischia, ora una manovra per la crescita

"Tutto quello che faccio è per allargare i confini del centrodestra e non lasciare spazio a sinistra sulle grandi questioni. Tanti cattolici, moderati, liberali guardano a noi con crescente interesse per i temi che poniamo, i diritti, le carceri, la giustizia, lo ius scholae, l'economia sociale. Dunque, con noi il governo non corre alcun rischio". A dirlo, intervistato da QN, è il vice premier e leader di Forza Italia Antonio Tajani. "Ora - avvisa - dobbiamo concentrarci sulla manovra, che è la priorità delle prossime settimane". Poi sottolinea: "Mai posto nessun aut aut: esprimo le mie idee, sempre in sintonia con il programma della coalizione. Io lavoro solo per rafforzare la maggioranza anche occupando terreni che stanno fuori: per vincere". Quanto alla manovra dice: "Dovrà essere certamente a favore della crescita, tenendo conto della situazione attuale. Ma proprio la politica della crescita è l'unica che può servire ad abbattere il debito, sul quale ci ha richiamato anche il governatore Fabio Panetta. Dobbiamo, dunque, continuare sul taglio del cuneo fiscale per ridurre il costo del lavoro - spiega Tajani - E confermare i sostegni per le lavoratrici madri. Dobbiamo dare qualche ulteriore segnale per l'aumento delle pensioni minime e sostenere la spesa pubblica dove è necessario, a cominciare dalla sanità. E, soprattutto, dare una prospettiva ai giovani". (ANSA) YF1-LEM
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