Sporcizia in via Valmaura, un giovane triestino: «Da domenica nessuno è passato a pulire»
SEGNALAZIONE DI UN GIOVANE TRIESTINO, NICOLA TROIANO, DI OGGI, MARTEDÌ 11 GIUGNO RIFERITA A VIA VALMAURA
La mia unica domanda è "perché?". Perché non si possono buttare le cose nei bidoni delle immondizia? Perché dopo un evento così importante e con così tante persone nessuno nel giorno successivo è passato a pulire in via Valmaura. Per quel marciapiede ci sono che passano animali che si possono far male calpestando il vetro. Persone anziane che vanno al famila o che vanno a prendere il bus evitando bottiglie di vetro. Persone che vanno anche con la bici per poi entrare al famila e rischiare di bucare la gomma che ha comunque un costo. Perché bisogna lamentarsi per avere un po' di ordine? Spero mi sappiate rispondere e spero sopratutto che al più presto qualcuno passi a pulire tutto questo. Grazie e buona serata a tutti e sopratutto no polemiche inutili.
Articoli correlati
SegnalazioniGuida per i turisti a Trieste: come rimanere connessi in sicurezza
Trieste sorprende chi arriva per la prima volta. Affacciata sull'Adriatico, con un'atmosfera mitteleuropea che si respira tra i caffè storici e le vie eleganti del centro, la città attira ogni anno un numero crescente di visitatori. Dietro
SegnalazioniGaia Sol è scomparsa a Longera: «Aiutatemi a tornare a casa», offerta una ricompensa
Si cerca Gaia Sol, una gattina bianca e nera scomparsa nel pomeriggio del 21 ottobre in strada per Longera, a Trieste. La proprietaria, Francisca Mendes, ha diffuso un appello per ritrovarla, offrendo una ricompensa di 100 euro. Il punto in
Segnalazioni«Il San Daniele lascia il posto al cous cous»: triestina contesta le scelte nelle mense scolastiche
Una triestina contesta l’esclusione della carne di maiale e dei suoi derivati dalle mense scolastiche, richiamando il valore del prosciutto di San Daniele e la possibilità di scelta per gli alunni. In una lettera inviata alla redazione, la
SegnalazioniElogio al personale di Cattinara: «Avevo tanta paura, ma mi hanno regalato sorrisi, gentilezza e umanità»
A volte basta un sorriso per trasformare la paura in serenità. Una parola pronunciata con dolcezza, una mano tesa nel momento giusto, la capacità di comprendere l'ansia di chi sta per affrontare un esame medico. Sono piccoli gesti che posso

