Spagna: Corte Costituzionale avalla definitivamente legge aborto Zapatero
La Corte Costituzionale spagnola ha dato il suo avallo definitivo alla legge sull'aborto approvata dal governo del socialista José Luis Rodríguez Zapatero nel 2010, con una sentenza approvata nella sessione plenaria in cui ha respinto il ricorso presentato dal Partito popolare, la maggior forza politica all'opposizione. Secondo fonti giuridiche consultate da Cadena Ser, la legge è stata sostenuta da una maggioranza di sette giudici - quelli del blocco progressista - contro quattro - quelli dell'ala conservatrice. Lo scorso febbraio, la maggioranza progressista della Corte aveva accettato di respingere il ricorso di incostituzionalità presentato dal Pp contro la legge del 2010 sui limiti temporali dell'aborto. Dopo tredici anni e quattro presidenti che si sono alternati alla guida della Corte, il ricorso ha terminato il suo iter. (LaPresse) - EST NG01 lcl/lca
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

