SORPRESA A BARCOLA! A Cavallo sul lungomare (FOTO)
Sorpresa e curiosità oggi pomeriggio, martedì 16 luglio 2019, attorno alle 14.00 lungo la Riviera di Barcola per la presenza di due cavalli. I due animali erano accompagnati da due ragazze, probabilmente turiste, che stanno facendo un viaggio "inconsueto" da città in città a cavallo. I cavalli sembravano a loro agio a Barcola tra bagnati, bambini che giocavano e persone che facevano le parole crociate. Nessuno dei presenti è sembrato particolarmente intimorito da quanto stesse succedendo solo ma, come riferito, solo tanta curiosità. Non sono mancati foto e selfie di rito. Le due turiste poi si sono dirette verso via Udine. Foto della lettrice Ariella [gallery ids="53210,53211"]
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

