Smart energy, un manifesto dai giovani innovatori
All’Innovation Smart Energy Conference promosso a Roma dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, punto di riferimento dell’innovazione e del digitale in Italia, la presentazione da parte dell’ANGI del suo manifesto per smart city, green economy e future mobility, consegnato dal presidente dell’ANGI, Gabriele Ferrieri, nelle mani del Governo, della Presidenza del Consiglio, del Ministero della Transizione Ecologica, dell’Enea, dell’Ispra, del Consiglio Nazionale delle Ricerche e degli intergruppi parlamentari di Camera e Senato.
Manifesto per smart city, green economy e future mobility, atto a promuovere il dialogo e il confronto tra gli stakeholder, rappresenta un'opportunità senza precedenti per poter andare a raggiungere gli obiettivi sia di transizione ecologica ma anche di autonomia energetica vista la situazione geopolitica attuale in perfetto dialogo con quelli che sono anche i vari interlocutori europei con l'obiettivo di un'economia sempre più green e orientata alla salvaguardia dell'ambiente e del benessere dei cittadini all'insegna del rilancio e dello sviluppo dell’ecosistema Paese. Il messaggio dell’ANGI a tutti gli attori sul tema della transizione ecologica riporta l’impegno e l’investimento che l’Italia sta facendo al fine di salvaguardare la transizione ecologica e l’autonomia energetica del nostro Paese vista la situazione geopolitica attuale, in perfetto dialogo con quelli che sono anche i vari interlocutori europei con l'obiettivo di un'economia sempre più green e orientata alla salvaguardia dell'ambiente e del benessere dei cittadini. La società contemporanea e la sua economia si trovano oggi a fare i conti con la complessità di una realtà nuova, in seguito alla Pandemia e in cerca di una vera ripresa. Questo è il contesto in cui l’innovazione è chiamata a svolgere un ruolo fondamentale, creando un’opportunità di rinascita. L’orizzonte impone di cercare altri punti di vista oltre quelli consueti dalla logica materialistica e meccanicistica, di azzardare altri modi di indagine, e di rivolgere l’attenzione non solo all’innovazione e all’uomo ma, anche e soprattutto, alla feconda interazione uomo-innovazione nell’era digitale.
Ad aprire i lavori il Sottosegretario al MITE Ilaria Fontana a cui hanno fatto seguito le massime autorità istituzionali su transizione ecologica e innovazione, tra cui: Francesco Tufarelli –Direttore Generale Presidenza del Consiglio dei Ministri, Renzo Tomellini - Capo segreteria Tecnica del Ministero della Transizione Ecologica, Alessandro Coppola - Direttore Generale Dipartimento Innovazione ENEA, William Nonnis Full Stack & Blockchain Developer, prima per il Ministero della Difesa ora in ENEA, Maria Siclari – Direttore Generale Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Gianpiero Ruggiero – Primo tecnologo del CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche e le voci dal mondo parlamentare e territoriale: On. Tullio Patassini (Lega); On. Giuseppe Chiazzese (M5S); On. Chiara Braga (PD); On. Federico Mollicone (FDI); Cosimo Latronico, Assessore regionale in Basilicata all'Energia.
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