Slovenia, accordo con Italia in materia di forniture di gas: aiuto nostro Paese in caso di interruzione dell' erogazione
In Slovenia la commissione esteri del parlamento ha approvato all'unanimità un disegno di legge sulla ratifica di un accordo in base al quale in caso di interruzione delle forniture di gas il Paese potrebbe chiedere aiuto all'Italia.
Spetta ora all'aula del parlamento ratificare l'accordo.
Come ha spiegato il segretario di Stato al ministero delle Infrastrutture, Tanja Seršen, il documento approvato disciplina gli elementi tecnici, legali e finanziari per l'attuazione di un meccanismo di solidarietà tra Slovenia e Italia, e si basa sul regolamento europeo relativo alle misure per garantire l'approvvigionamento di gas.
L'intero meccanismo si attiva solo dopo che lo Stato che ne fa richiesta ha fatto quanto necessario sul proprio territorio per garantire l'approvvigionamento dei suoi clienti tutelati, ovvero famiglie, attività sanitarie, educative, inclusi dormitori per studenti, e di assistenza sociale.
L'accordo, inoltre, stabilisce anche una tempistica molto precisa e specifica ogni singola fase di realizzazione del meccanismo, trattandosi di un accordo internazionale con non poche conseguenze finanziarie e legali all'interno di entrambi i paesi firmatari.
L'intenzione di Lubiana, comunque, è di concludere accordi simili anche con Croazia e Austria. Dopo l'incontro di martedì a Berlino con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, il primo ministro Robert Golob ha affermato che superare l'inverno senza le forniture russe che sono state drasticamente ridotte è un obiettivo impegnativo, ma realizzabile.
Il ministro delle Infrastrutture, Bojan Kumer, ha assicurato che per il momento non ci sono interruzioni nella fornitura di gas alla Slovenia. (ANSA). Y3Y-QN
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