San Giacomo, "Vaticano": rubata bici legata con doppia catena: appello del nipote per aiutare zio

Nel corso della mattinata di mercoledì 26 marzo 2025 a San Giacomo, precisamente all’interno dell’area "Vaticano", una bicicletta è stata rubata nonostante fosse chiusa a chiave e assicurata con una catena, segno che i ladri erano ben attrezzati e pronti ad agire anche in pieno giorno.
A denunciare l’episodio è il nipote del proprietario del mezzo, che ha lanciato un appello affinché si possa spargere la voce e tentare di recuperare la bicicletta rubata. Il furto ha colpito un uomo anziano, che utilizzava quotidianamente la bici per i propri spostamenti in città.
«Vi prego di aiutarmi a spargere la voce» – è il messaggio condiviso – «Mio zio si è visto portar via la sua bicicletta, nonostante tutte le precauzioni prese. Era legata con cura, eppure è sparita lo stesso. È davvero triste dover assistere a queste scene, soprattutto in un rione dove tanti si conoscono».
Il gesto, oltre al danno economico, ha suscitato sconcerto e amarezza, soprattutto per il modo in cui è stato compiuto: alla luce del sole, in una zona frequentata, su un mezzo che sembrava ben protetto.
Chiunque abbia visto qualcosa o riconosca la bicicletta nella foto può contattare la redazione, che provvederà a mettere in contatto con la famiglia del derubato. Ogni informazione può fare la differenza.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

