Riforme, Gasparri: 'Se opposizioni vogliono solo loro proposte allora è atteggiamento eversivo'
"La giornata dimostra innanzitutto che le sinistre sono divise e quindi oppongono al presidenzialismo l'armocromismo". Così il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, intervistato dalla Stampa, sul confronto tra governo e opposizioni sul tema delle riforme e del presidenzialismo. Poi l'azzurro si mostra possibilista anche sul modello del premierato: "In fondo sarebbe una forma di presidenzialismo minore: l'elezione diretta del premier aiuterebbe a dare più stabilità, a patto che la sfiducia venga vincolata al ritorno al voto". No invece alla strada della Bicamerale perché si "allungherebbe solo il celebre elenco dei presidenti di quelle commissioni. È il modo migliore per non fare le riforme". "Se però le opposizioni pretendono che sul tavolo ci sia solo quello che vogliono loro, allora siamo di fronte a un atteggiamento eversivo", conclude Gasparri. (Sai/Adnkronos)
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

