Renzi, mi piacerebbe che l'Italia tornasse a sognare

"Mi piacerebbe un'Italia che tornasse a sognare" e in cui politici e amministratori non si limitassero "a scelte day by day". Lo ha detto Matteo Renzi intervenendo all'Assemblea dell'Ance nella sua qualità di ex sindaco di Firenze. "Io ho la fortuna di fare esperienze internazionali che rivendico - ha spiegato - in cui ci sono progetti avveniristici. Per esempio io sono nel board di una società che in Arabia Mion progetta una città che ribalta il paradigma delle città. Qual è l'elemento affascinante? Lì non c'è paura del futuro, qui i sindaci, i politici, gli amministratori, preferiscono il day by day anziché spaccare tutto". "Il Rinascimento - ha proseguito - nasce anche dalla capacità di osare. Oggi c'è capacità di osare? Il Pnrr - che coinvolge tre governi, non solo Meloni - è un atto coraggioso o un insieme di progetto belli ma settoriali? Questo manca. Il sindaco si deve occupare della buca, ma avendo il progetto universale. A Firenze avevo un enorme elenco di problemi ma sapevo che ero al governo di Firenze". "Secondo me - ha insistito - non c'è questa progettualità. Il Pnrr manca di anima. Dove è l'orizzonte dell'Italia nell'Intelligenza Artificiale?. E' l'aspetto che piu mi inquieta della fase attuale. Mi piacerebbe un'Italia che tornasse a sognare". "C'è nella classe dirigente italiana - ha infine domandato - nella politica ma non solo, la consapevolezza che siamo l'Italia e abbiamo bisogno di futuro? Perché senza futuro l'Italia è morta". (ANSA). IA
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

