Renzi: Meloni premier non so per quanto. Da Salvini grandi emozioni

"Meloni oggi è la nostra premier, grazie anche a Enrico Letta, ma non so per quanto lo sarà ancora... Salvini ci ha abituati a grandi emozioni". Lo ha detto Matteo Renzi parlando dal palco della Leopolda 12 a Firenze. (askanews) -Vep
-Massimo rispetto per il presidente del Consiglio Meloni eletta dai suoi sostenitori e con il fondamentale aiuto di Enrico Letta. Non so fino a quando Meloni sarà presidente del Consiglio, Salvini ci ha abituato a grandi emozioni". Lo ha detto il leader Iv Matteo Renzi nel suo intervento conclusivo della Leopolda a Firenze. "Ma il dato oggettivo - ha aggiunto - è che dopo 18 mesi questo paese è più arrabbiato perché chi lo governa educa alla rabbia, all'intolleranza, al vittimismo. Quando ci sono parlamentari che viaggiano con le pistole la presidente del Consiglio ha il dovere di dire qualcosa. Le istituzioni vengono prima di Meloni o dei cognati d'Italia". (ANSA). ROS ANSA
(askanews) - "Meloni oggi è la nostra premier, grazie anche a Enrico Letta, ma non so per quanto lo sarà ancora... Salvini ci ha abituati a grandi emozioni". Lo ha detto Matteo Renzi parlando dal palco della Leopolda 12 a Firenze. Vep 20240310T132454Z
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

