"Trieste, famiglia adotta un cane e lascia la gatta: appello per una nuova casa"

A Trieste è stato lanciato un appello urgente per trovare una sistemazione a una splendida micia siberiana di 15 anni. L’associazione Una Coda Per Amica ha denunciato il caso sui social, affermando che la gatta è stata “abbandonata per un cane”, dopo che i suoi proprietari hanno deciso di non tenerla più a seguito dell’adozione di un cucciolo.
Una seconda possibilità per la gatta
La micia è descritta come affettuosa e meritevole di un ambiente stabile e amorevole, specialmente alla sua età avanzata. Ora ha bisogno urgente di una nuova famiglia che possa accoglierla e garantirle il calore e la cura che merita.
Come aiutarla
Chi fosse interessato ad adottarla può contattare la redazione per ricevere i riferimenti utili. L’obiettivo è trovare al più presto una casa per evitare che subisca il trauma dell’abbandono.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

