"Trieste città delle crociere", commovente poesia-tributo di un nostro lettore
Trieste città delle navi di crociera,
dove il mare si unisce alla terra,
dove le onde baciano le rive,
dove il sole risplende ogni giorno.
Le barche danzano al ritmo del vento,
i gabbiani volano verso il sole,
il porto è un caleidoscopio di colori,
e l'odore del mare riempie le narici.
La città si anima con l'arrivo delle navi,
la gente corre verso il mare,
per ammirare quello spettacolo unico,
che solo a Trieste si può trovare.
Le strade si riempiono di turisti,
che cercano un angolo di paradiso,
un luogo dove dimenticare la quotidianità,
e lasciarsi travolgere dalla bellezza di questa città.
A Trieste il tempo sembra fermarsi,
e le navi di crociera sono il simbolo di quella vita,
che scorre lenta e serena come il mare,
che bagna le spiagge di questa città incantata.
Viva Trieste città delle navi di crociera,
dove ogni giorno è una festa per gli occhi,
dove la storia si fonde con la modernità,
dove il cuore batte all'unisono con il mare.
Claudio Visintin
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

