"Ti faccio fare la fine di Giulia Cecchettin": 18enne arrestato ad Aosta

"Ti faccio fare la fine di quella là": è la minaccia di morte che un 18enne di Aosta avrebbe rivolto alla sua ex fidanzata riferendosi al caso di Giulia Cecchettin, la ragazza veneta sequestrata e uccisa dall'ex fidanzato Filippo Turetta. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri di Aosta in seguito alla denuncia dei genitori della vittima. E' così scattata la procedura del "codice rosso" che ha visto gli investigatori ascoltare la versione della minore seguendo le linee guida della normativa in vigore e quelle della Procura della Repubblica di Aosta. La vittima aveva avuto una relazione con il 18enne, ma le continue violenze da parte del ragazzo l'avevano spinta a interrompere il rapporto. E' stato l'inizio di un incubo, fatto di messaggi minatori, pedinamenti davanti a scuola e appostamenti alla fermata dell'autobus, fino alla minaccia di morte che ha portato i genitori della vittima a denunciare tutto ai carabinieri. E' così scattato l'arresto per il 18enne, rintracciato ieri nella sua abitazione e ora detenuto nel carcere di Brissogne. (askanews) - fcz
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

