mercoledì 21 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, una spa a misura di neonato: piscina e specialisti per le famiglie, lavori verso la conclusione ◆ Trieste, Polidori su piazza Libertà: «Lo Stato deve essere presente» (VIDEO) ◆ Trieste, Mauro Manni cambia passo nelle serate: «I balli di gruppo li faccio proprio io» (VIDEO) ◆ Sicurezza in piazza Libertà, confronto sul ruolo dei vigilanti: «Noi non siamo forze dell’ordine» (VIDEO) ◆ Halloween a Trieste, Miguel Selekta: «È diventato una sorta di secondo Capodanno» (VIDEO) ◆ Trieste, Cioccolatiamo torna in piazza Sant’Antonio: Rovinelli, «Quella location rimane» (VIDEO) ◆ Trieste Trasporti, il notturno resta: «Non ve lo tocca nessuno», Marzi rassicura i giovani e non (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 22 ottobre, bora in miglioramento durante la giornata ◆ Sales, attività sospesa per “Beatrice, la Gallina Felice”: riunione in Comune e confronto sulle strutture ◆ Legale fratello Lilly Resinovich, nuove tracce che confermerebbero l'omicidio ◆ Tiro a segno paralimpico, Trieste celebra Tommaso Starec: Sigillo d’argento al campione del mondo ◆ In arrivo la seconda edizione di Trieste True Crime dal 5 al 7 novembre ◆ Trieste, scontro tra un furgoncino e un’auto in via Flavia: danni alle carrozzerie, nessun ferito ◆ Marostica chiama il Gladiatore: Russell Crowe inaugura gli annunci del Summer Festival 2027 ◆ I Toto festeggiano 50 anni sotto le stelle: “Africa” e “Rosanna” al Castello Carrarese di Este ◆ Trieste, una spa a misura di neonato: piscina e specialisti per le famiglie, lavori verso la conclusione ◆ Trieste, Polidori su piazza Libertà: «Lo Stato deve essere presente» (VIDEO) ◆ Trieste, Mauro Manni cambia passo nelle serate: «I balli di gruppo li faccio proprio io» (VIDEO) ◆ Sicurezza in piazza Libertà, confronto sul ruolo dei vigilanti: «Noi non siamo forze dell’ordine» (VIDEO) ◆ Halloween a Trieste, Miguel Selekta: «È diventato una sorta di secondo Capodanno» (VIDEO) ◆ Trieste, Cioccolatiamo torna in piazza Sant’Antonio: Rovinelli, «Quella location rimane» (VIDEO) ◆ Trieste Trasporti, il notturno resta: «Non ve lo tocca nessuno», Marzi rassicura i giovani e non (VIDEO) ◆ Il meteo di giovedì 22 ottobre, bora in miglioramento durante la giornata ◆ Sales, attività sospesa per “Beatrice, la Gallina Felice”: riunione in Comune e confronto sulle strutture ◆ Legale fratello Lilly Resinovich, nuove tracce che confermerebbero l'omicidio ◆ Tiro a segno paralimpico, Trieste celebra Tommaso Starec: Sigillo d’argento al campione del mondo ◆ In arrivo la seconda edizione di Trieste True Crime dal 5 al 7 novembre ◆ Trieste, scontro tra un furgoncino e un’auto in via Flavia: danni alle carrozzerie, nessun ferito ◆ Marostica chiama il Gladiatore: Russell Crowe inaugura gli annunci del Summer Festival 2027 ◆ I Toto festeggiano 50 anni sotto le stelle: “Africa” e “Rosanna” al Castello Carrarese di Este ◆
Segnalazioni

Pil, Bonomi: “dati da guerra, rimbalzo grazie all'industria”

Luca Marsi·
"Sabato abbiamo presentato i dati del nostro centro studi con le previsioni del Pil. Siamo tornati indietro con numeri da guerra eppure c'è un rimbalzo grazie alla manifattura industriale. Ed io dico non fermate la locomotiva dell'industria italiana". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell'assemblea di Assolombarda.   "La strada giusta è quella di sedersi al tavolo e parlarsi. Non è il momento di fare scioperi. I soldi nelle tasche dei lavoratori vanno messi ma in modo intelligente", ha proseguito Bonomi. "Se poi al sindacato welfare formazione non interessa lo dica e troviamo una soluzione. Ci sediamo ad un tavolo e ragioniamo. Di tutto abbiamo bisogno tranne che di scioperi". "Se stiamo perdendo circa il 10% del Pil è ovvio che gli aumenti devono essere legati agli accordi del 2018 che stabiliscono il trattamento economico minimo legato all'inflazione. Se l'inflazione è bassa non è colpa di Confindustria, e poi c'è il trattamento economico complessivo che verteva su previdenza integrativa, welfare e formazione - ha aggiunto il presidente di Confindustria -. Se ai sindacati questi temi non interessano, e vuole solo aumenti del salario indipendenti, non è un problema, lo dicano. Dicano che gli accordi di due anni fa non gli vanno più bene, ci sediamo ad un tavolo e si ragiona". "Questo è il momento di fare le riforme. Questa è l'occasione di fare le riforme per avere un Paese normale e non fatto di commissari. Noi vogliamo un Paese normale", ha detto ancora  

Articoli correlati