Piccole imprese e negozi a rischio: in Italia un furto ogni 9 minuti
La Cgia di Mestre (Associazione Artigiani e piccole Imprese) ha reso noto che in Italia avviene un furto ogni nove minuti. Nel 2021 sono stati registrati 56.782 furti, il 10,8% in più rispetto al 2000; ciò significa 156 rapine al giorno, 6 furti all'ora e 1 ogni 9 minuti. Inoltre, circa 3 su 4 (72,3% del totale) rimangono impuniti arrecando un costo economico agli esercenti che si presume essere vicino ai 3 miliardi di euro l'anno. Le situazioni più critiche risiedono principalmente al Nord: Milano, Parma, Bologna, Rimini, Imperia, Firenze e Torino sono le province d’Italia dove i negozianti sono le vittime predilette dai ladri. Le attività più a rischio e storicamente preferite dai rapinatori sono gli orafi/gioiellieri, i pellicciai, i tabaccai, i farmacisti e i benzinai. Negli ultimi anni sono aumentati anche i furti nel settore dei prodotti tecnologici (computer, cellulari, Tv, etc.), gli autoriparatori/concessionari auto-moto, i commercianti di bici di pregio, i supermercati/alimentari, la moda/abbigliamento sportivo e i negozi di cosmetici e profumi.
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