Papa: essere omosessuali non è un crimine
In un'intervista rilasciata martedì all'Associated Press, Papa Francesco ha criticato le leggi che criminalizzano l'omosessualità come "ingiuste", dicendo che Dio ama tutti i suoi figli così come sono ed ha invitato i vescovi cattolici che sostengono tali leggi ad accogliere le persone LGBTQ nella Chiesa. "Essere omosessuali non è un crimine", ha detto Francesco, il quale, riferisce l'AP, ha riconosciuto che i vescovi cattolici in alcune parti del mondo sostengono leggi che criminalizzano l'omosessualità o discriminano la comunità LGBTQ, e lui stesso ha parlato della questione in termini di "peccato". Ma ha attribuito tali atteggiamenti a contesti culturali e ha detto che i vescovi in particolare devono sottoporsi a un processo di cambiamento per riconoscere la dignità di tutti. "Questi vescovi devono avere un processo di conversione", ha detto il Papa, aggiungendo che dovrebbero applicare "la tenerezza, per favore, come Dio ha per ciascuno di noi". (askanews) - Sav
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

