martedì 13 ottobre 2026
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Nel 2021 recuperato il 90% dei ricoveri persi a causa della pandemia

Luca Marsi·
Nei reparti di medicina interna, nei primi 9 mesi del 2021 è stato recuperato oltre il 90% dei ricoveri e delle prestazioni sanitarie saltati nel 2020 a causa della pandemia di Covid-19.“ A dirlo il report della Federazione dei medici internisti ospedalieri. Si tratta di cure rivolte a persone in molti casi affette da scompenso cardiaco, diabete, insufficienza remale cronica, polmoniti, sepsi, edema polmonare acuto, emorragie o infarti cerebrali. I dati, afferma l’ente, sono sorprendenti: lo scorso anno nei reparti di medicina interna sono stati circa 400mila i ricoveri saltati a causa della pandemia, che ha visto proprio gli internisti farsi carico del 70% dei pazienti Covid. Ebbene la stima della Federazione è che a oggi il recupero sia stato quasi totale, con solamente l'8% in meno di ricoveri rispetto a quelli registrati nel 2018, prima dell'era pandemica. Dall'1 gennaio 2018 a settembre dello stesso anno i ricoveri erano stati infatti 705mila, mentre nello stesso periodo di quest'anno se ne contano 650mila, solo 55mila in meno (l'8% appunto) rispetto al pre-Covid. I numeri non cambiano di molto se si prendono in considerazione i soli pazienti cronici, che rappresentano una fetta consistente dei ricoverati nelle medicine interne dei nostri ospedali. Sempre da gennaio a settembre nel 2018 i ricoveri in questo caso erano stati 395mila, mentre nello stesso periodo di quest'anno si è arrivati a 346mila. Sono dunque in questo caso 49mila i ricoveri che mancano all'appello, il 12% per ritornare ai livelli anti-pandemia.

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