Natale, Coldiretti: le 'Stelle' di Natale sono in quattro case su 10

Durante le feste quest'anno in oltre quattro case su dieci (42%) sarà presente una Stella di Natale per un totale di quasi 10 milioni di piante per allietare le lunghe giornate in casa. E' quanto emerge da un'analisi di Coldiretti/Ixè sugli acquisti verdi degli italiani che vanno a odio caccia nei vivai del tradizionale dono floreale che sale sul podio dei simboli della festa dopo l'albero ed il presepe. L'andamento delle vendite è stabile con prezzi vanno dai 2,5 euro per gli esemplari più piccoli per arrivare anche ai 150 euro degli alberelli più strutturati. Le stelle di Natale - spiega la Coldiretti - sono divenute protagoniste delle feste grazie al loro colore rosso intenso tipico della festa e alla disposizione delle foglie che le rendono simili ad una cometa, una forma affascinante tanto che il suo nome latino "Euphorbia pulcherrima" significa bellissima.
Non tutti sanno - spiega Coldiretti - che i veri fiori della stella di Natale, pianta originaria del Messico, sono quelli di colore giallo all'interno, mentre le parti di colore rosso non sono altro che foglie che assumono tale colorazione in particolari periodi dell'anno. Solitamente tali brattee sono rosse, ma possono essere anche rosa o bianche e tendono, per motivi fisiologici, a cadere dopo le feste, verso la primavera. Ma questo non vuol dire che sia morta, infatti bastano alcuni accorgimenti per averla ancora in casa l'anno dopo: quando la pianta rimane "nuda" - spiega la Coldiretti - è importante mantenerla all'ombra, lontana da luoghi dove possa ricevere luce artificiale (lampadine, televisioni) perché si tratta di una pianta "brevidiurna" che fiorisce in conseguenza di un adeguato periodo trascorso con un basso numero di ore di luce. Durante il periodo primaverile - informa la Coldiretti - è opportuna una potatura e un trasloco in terrazzo per poi farla rientrare in case verso ottobre/novembre in un ambiente poco luminoso (8 ore massimo di luce al giorno) al fine di facilitare la crescita di nuovi rami e foglie che assumeranno il caratteristico colore rosso. Questa pianta - conclude Coldiretti - predilige concimazioni a base di potassio e fosforo, soprattutto nel periodo autunno invernale. (askanews) - Red/Nav
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