Muore il bimbo di 2 anni caduto nella piscina di casa ad Asti
Non ce l'ha fatta il bambino di 2 anni trovato privo di sensi la sera dl 31 luglio scorso nella piscina privata della casa di famiglia nell'Astigiano. E' morto oggi pomeriggio all'ospedale Regina Margherita di Torino dove era stato portato subito dopo l'incidente in elisoccorso. Era subito stato intubato, le sue condizioni erano apparse molto gravi. I genitori hanno dato il consenso per l'espianto deli organi. Sul posto, oltre ai sanitari, era anche intervenuta la polizia con alcune pattuglie. La procura aveva anche aperto un fascicolo. Dalle ricostruzioni effettuate fino ad oggi, le ipotesi restano quelle di un malore o di un incidente. (ANSA). YT9-BEC
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

