Muggia, verso un nuovo spazio per i ragazzi

L’ex magazzino della biblioteca E.Guglia di Muggia sarà ristrutturato, con l’obiettivo di creare uno spazio dedicato alle attività dei giovani. Saranno sistemati e messi a norma anche i vicini bagni, chiusi da anni.
Ad annunciarlo l’assessore comunale alle Politiche sociali giovanili ed educative e alle Pari Opportunità Gianna Birnberg che precisa come
“siamo in una fase di valutazione dei costi e delle tempistiche per l’avvio dei lavori che porteranno alla realizzazione di un centro di aggregazione giovanile. È presto quindi per dare ulteriori informazioni, di sicuro c’è la volontà di rendere fruibile un ambiente centrale e vicino ad aree già frequentate dai ragazzi, penso al campo di basket o alla biblioteca, dove poter proporre un punto di ascolto, di supporto e attività da organizzare nel tempo libero, mirati soprattutto ai giovani della scuola secondaria di primo e secondo grado. Ricordiamo infatti - aggiunge - che gli alunni della primaria possono già contare sul Sis (Servizio di post accoglimento) nel pomeriggio e gli alunni della scuola secondaria di primo grado sul progetto giovani che si svolge negli spazi della biblioteca”.
L’assessore spiega anche che “a prescindere dalla situazione che si è vissuta fino a qualche giorno fa sul fronte dei problemi di ordine pubblico causati da adolescenti, l’attenzione sui giovani da parte di questa amministrazione è stata costante. Adesso vogliamo fare un altro passo in avanti. Il centro di aggregazione avrà educatori professionali. L’obiettivo è di lavorare in rete, ampliando il progetto giovani, ma procedendo di pari passo anche con l’educativa di strada e il nuovo centro di aggregazione. Il nostro intento - sottolinea Birnberg - è quello di rispondere alle esigenze dei giovani. Sappiamo bene che gli adolescenti a Muggia hanno bisogno di essere ascoltati e noi lo faremo, allo stesso tempo accompagnandoli in un percorso di crescita e di coinvolgimento in attività e proposte costruttive”.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

