Ministro Pichetto Fratin: crisi in Mar Rosso, rischio aumento costi

"Non vedo al momento alcun pericolo sulle forniture poiché, a grandi linee, siamo in grado di rifornirci di gas e petrolio senza passare dal canale di Suez, ma non nascondo una certa preoccupazione sul tema dei costi. Perché è chiaro che, se per arrivare da questa parte del Mediterraneo, bisogna circumnavigare l'Africa, ciò determina un costo maggiore per gli operatori e può ribaltarsi e creare effetti inflattivi". Lo dice il ministro per l'Ambiente e la Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin in un'intervista al Sole 24 ore in cui esamina i possibili effetti della crisi nel Mar Rosso e in Medio Oriente. "Dobbiamo continuare a vigilare con grande attenzione in modo da esser pronti a fronteggiare eventuali criticità", avverte il ministro.
Riguardo le prossime sfide che attendono il suo dicastero, a cominciare dalle comunità energetiche rinnovabili (Cer) dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, afferma: "Le regole operative per le Cer sono praticamente pronte ed è in corso una verifica puntuale tra la nostra direzione e il Gestore dei servizi energetici (Gse). Sono convinto che nel giro di quindici giorni potremo renderle pubbliche". (askanews) - Mda
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