Ministro della Giustizia: "La violenza sulle donne una sconfitta per lo Stato"

"Dobbiamo investire sulla prevenzione della violenza contro le donne. Ogni reato è di per sé una sconfitta per lo Stato che non ha saputo impedirlo. E questo tipo di reati è una sconfitta collettiva". A sottolinearlo, in un'intervista al Sole 24 Ore, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Il Guardasigilli poi aggiunge: "I segnali di allarme sono molti e li conosciamo bene. Con il vademecum che stiamo progettando al ministero e che sarà diffuso in ogni luogo, dalle università ai posti di lavoro alle scuole secondarie, vogliamo contribuire a un'educazione costituzionale al rispetto". E in merito alle nuove norme spiega che puntano a "migliorare il quadro esistente agendo sul tempo e sul rischio: fare presto e saper valutare l'effettivo pericolo, per cercare di evitare la spirale di violenza. In questa prospettiva - prosegue - vanno inseriti gli interventi per accelerare la risposta di giustizia e poi sicuramente rendere più efficace l'utilizzo del braccialetto elettronico o strumenti come l'ammonimento del questore e il potenziamento delle misure di prevenzione. È nostro dovere cercare di impedire il degenerare della violenza". (ANSA). YF1-FAF ANSA
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

