Migranti: Calenda, 170mila persone l'anno non si possono gestire

(LaPresse) - "Noi l'abbiamo affrontata una crisi come questa, con la Libia. Succede che quando un Paese del Nord Africa va in crisi, in questo caso la Tunisia, tutti i movimenti dell'Africa Sud-Sahariana si riversano e arrivano in Italia. Sono 150mila-170mila persone l'anno. Questa cosa va chiusa, perché non si può gestire. Puoi gestire un flusso di 40mila persone che si distribuisce in Europa, non questo". Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda a Foggia per sostenere la candidata sindaco progressista Maria Aida Episcopo, a margine di un incontro elettorale. POL NG01 sdc/mch
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

