Lunedì è il Blue Monday, cosa mangiare nel giorno più triste dell’anno

Domani, 20 gennaio, si celebra il Blue Monday, definito il giorno più triste dell’anno. La data, identificata dallo psicologo britannico Cliff Arnall, coincide con il terzo lunedì di gennaio, quando la fine delle festività natalizie e l’attesa per le vacanze estive generano una sensazione di malinconia generale. Per affrontare questa giornata, Coldiretti suggerisce di puntare sull’alimentazione, scegliendo cibi ricchi di triptofano, un aminoacido essenziale che stimola la produzione di serotonina, conosciuta come il "neurotrasmettitore del buonumore".
Colazione: frutta secca e frutti di bosco per iniziare al meglio
Per cominciare la giornata con energia positiva, Coldiretti consiglia una colazione a base di mandorle, ricche di triptofano (398 mg per 100 g), abbinate a latte o yogurt, che favoriscono la produzione di serotonina. I frutti di bosco, grazie al loro alto contenuto di antiossidanti, aiutano a ridurre lo stress e a migliorare il benessere generale.
Pranzo: farro, legumi e uova per un umore positivo
A pranzo è ideale consumare alimenti leggeri e nutrienti. Il farro (198 mg di triptofano per 100 g) o una zuppa a base di fagioli (226 mg per 100 g) e lenticchie (202 mg per 100 g) sono perfetti per garantire energia e serenità. Anche le uova, in particolare il tuorlo (237 mg per 100 g), sono una scelta eccellente per contrastare il cattivo umore e affrontare il resto della giornata con grinta.
Cena: carne bianca, pesce e formaggi per chiudere in bellezza
La cena può essere l’occasione per rigenerarsi con piatti a base di carne bianca, come il pollo (359 mg per 100 g), o pesce, come orate e sarde. Anche i formaggi stagionati, come parmigiano reggiano, grana padano e pecorino romano, contengono oltre 300 mg di triptofano per 100 g e possono contribuire al benessere psicofisico. Per accompagnare, si consigliano verdure come spinaci, broccoli, asparagi e funghi, che forniscono vitamine e minerali utili a migliorare l’umore.
La Dieta Mediterranea: un alleato contro il Blue Monday
Per mantenere il buonumore tutto l’anno, Coldiretti ribadisce l’importanza della Dieta Mediterranea, giudicata anche nel 2025 come la migliore dieta al mondo dal Best Diets Ranking di U.S. News & World Report. Questo stile alimentare, alla base della longevità italiana, si contrappone all’uso crescente di cibi ultra-processati, dimostrandosi un baluardo per il benessere fisico e mentale.
Il Blue Monday può trasformarsi in un’opportunità per prendersi cura di sé, iniziando da una dieta equilibrata e ricca di alimenti naturali. Seguendo i consigli di Coldiretti, il lunedì più triste dell’anno può diventare una giornata dedicata al benessere e alla felicità. Un’alimentazione consapevole è il primo passo per vivere meglio, ogni giorno.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

