LO STUDIO: I cani ascoltano le donne più degli uomini

I cani ascoltano le donne più degli uomini. In generale, infatti, i nostri amici a quattro zampe prestano maggiore attenzione quando ci si rivolge direttamente a loro, specie se a parlare sono persone di sesso femminile. A descrivere questa loro caratteristica, in occasione della giornata internazionale del cane che si celebra domani 26 agosto, è una ricerca della Eötvös Loránd University, pubblicata su Communications Biology. "La maggiore sensibilità del cervello dei cani al discorso rivolto a loro parlato specificamente dalle donne - rileva Anna Gábor, co-autrice dello studio- potrebbe essere dovuta al fatto che queste ultime parlano più spesso ai cani con una prosodia volutamente esagerata rispetto agli uomini". Spesso un'azione simile viene fatta anche nei confronti dei bambini, parlando loro con intonazioni e un linguaggio dedicato, e i risultati in termini di sviluppo cerebrale sono importanti. I ricercatori ungheresi hanno misurato l'attività cerebrale dei cani tramite risonanza magnetica funzionale. Mentre veniva eseguito l'esame, cani di famiglia addestrati e coscienti hanno ascoltato i discorsi diretti a loro, a neonati e ad adulti registrati da 12 donne e 12 uomini nelle interazioni della vita reale. Lo studio ha mostrato che le regioni uditive del cervello dei cani hanno risposto di più al discorso diretto a loro o ai bambini che a quello diretto agli adulti. È interessante notare che la sensibilità del cervello dei cani era più pronunciata quando a parlare erano donne ed era influenzata dal tono della voce e dalla sua variazione. Questi risultati suggeriscono per il team di ricerca che il modo in cui parliamo ai nostri cani è importante e che il loro cervello è particolarmente sensibile alla prosodia volutamente esagerata tipica della voce femminile. (ANSA). Y09-VI
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

