Legambiente, spiagge italiane sommerse da rifiuti: il 72,5% sono plastiche
Stando all'indagine Beach litter 2023 di Legambiente, le spiagge italiane sembrano essere invase e sommerse dai rifiuti. In media, sono stati calcolati 961 rifiuti ogni 100 metri di spiaggia. Lo studio si è basato sul monitoraggio di 38 lidi in 15 regioni per un totale di 232.800 metri quadrati di area campionata, in cui sono stati contati 36.543 rifiuti. Il 72,5% di ed è composto da polimeri artificiali e plastica, ma quest'anno sono aumentati anche i rifiuti di vetro e ceramica (9,2% del totale), e i composti da materiale da costruzione (tegole, mattoni, piastrelle ecc.) A seguire, vi sono il metallo (6,8% dei rifiuti raccolti) e carta e cartone (il 3,9% del totale), mentre il resto è costituito da tessuti, legno trattato, gomma, bioplastica, rifiuti da cibo e sostanze chimiche. Non mancano i mozziconi di sigaretta e le reti e attrezzi da pesca e acquacoltura in plastica, i bicchieri e le stoviglie di plastica, senza tralasciare cannucce e agitatori per cocktail. Chiudono la triste lista le buste di plastica, assorbenti igienici e palloncini di gomma.
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

