Laura Boldrini: “Il rischio nucleare è attuale, impegnarsi per messa al bando”
Laura Boldrini, scrive Avvenire, è tornata nei giorni scorsi da Hiroshima, dove ha partecipato al Forum internazionale dei parlamentari, promosso dalla campagna Ican (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons) in vista del G7 governativo (19-21 maggio) proprio nella città martire. La deputata del Pd si è confrontata coi colleghi stranieri, ha visitato il Museo della pace e ha incontrato i sopravvissuti. Ora ha tre nuovi impegni in agenda. "Questo Forum per l'eliminazione delle armi nucleari - spiega - ha coinvolto un membro del Parlamento di ciascun paese del G7. Il premier Fumio Kishida ha messo al centro del vertice il disarmo nucleare. Tutti dobbiamo adoperarci, whatever it takes, a qualsiasi costo, per ottenere un risultato". Di ritorno da Hiroshima, cosa direbbe ai leader del G7? Di ascoltare gli hibakusha, i sopravvissuti: i loro racconti servono più di mille discorsi. E poi di prendere atto degli effetti devastanti delle armi nucleari su persone e ambiente, per condannare anche solo la minaccia del loro uso e riconoscere l'importanza del Trattato sulla proibizione di queste armi, il Tpnw. L'Italia purtroppo è tra i Paesi che non l'hanno firmato. Per questo ho preso tre impegni". Cosa intende fare? "Ho appena scritto una lettera alla presidente del Consiglio Meloni chiedendole di impegnarsi per il disarmo nucleare: oggi che Putin minaccia di ricorrere alle armi nucleari, se vogliamo dare al Pianeta un futuro, dobbiamo metterle al bando. Poi sto istituendo l'intergruppo parlamentare per il disarmo nucleare. E proporrò una risoluzione perché l'Italia mandi, almeno come osservatore, un rappresentante alla Conferenza di New York dei paesi aderenti al Tpnw". (9colonne) (PO / deg)
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