L'Italia cresce di più nel 2023, meglio della Germania
'Europa non solo ha evitato la temuta recessione in avvio d'anno, ma avendo 'arginato' il caro energia può anche rivedere al rialzo le stime di crescita per l'intero 2023.La Commissione Ue nelle previsioni di primavera ha alzato così le attese sul pil in Italia all'1,2%, dallo 0,8% indicato a febbraio. Nel 2024, poi, l'economia italiana crescerà dell'1,1% (dall'1% delle previsioni precedenti). Le nuove stime sono finite quindi all'esame dell'Eurogruppo, dove c'era molta attesa soprattutto per il confronto con il ministro dell'Economia italiano Giancarlo Giorgetti soprattutto sulla ratifica del Mes da parte dell'Italia. Ai ministri delle Finanze dell'Eurozona Giorgetti ha fatto sapere di essere alla "ricerca di una soluzione" sul Mes, dopo aver ricordato "la contrarietà del Parlamento Italiano alla ratifica", come si è appreso da fonti del Mef. Giorgetti, è filtrato quindi, è "in costante contatto" con il presidente dell'Eurogruppo Paschal Donohe e il direttore generale del Mes Pierre Gramegna "alla ricerca di una soluzione", appunto. "Continueremo a confrontarci con il vostro Governo su questo tema", ha affermato Donhoe. "I singoli Paesi possono decidere di non volersene avvalere", ha segnalato, ma "questo trattato riguarda anche il modo in cui possiamo rafforzare la sicurezza dell'economia. È in questo spirito che continueremo a confrontarci". "Siamo tutti consapevoli - ha rimarcato - del fatto che si tratta di un argomento delicato e molto sensibile all'interno del Parlamento" italiano. In caso di una crisi bancaria e con problemi di liquidità, ha segnalato Gramegna, grazie alla revisione del trattato il Mes "potrebbe offrire un 'backstop' e quasi il doppio della potenza di fuoco di cui abbiamo bisogno in termini di problemi di liquidità". Tornando alle previsioni della Commissione, sono migliorate le prospettive anche per l'eurozona, dove è atteso un pil in rialzo dell'1,1% quest'anno (dallo 0,9%) e dell'1,6% nel 2024 (dall'1,5%). Mentre nell'Ue l'attesa è di una crescita dell'1% (dallo 0,8%), che diventerà l'1,7% nel 2024 (dall'1,6%). Quella dell''Italia è la "crescita più alta tra le maggiori economie europee, credo che non avvenisse da molto tempo" e dopo una "crescita molto significativa" negli ultimi tre anni, ha segnalato il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni. La Germania secondo Bruxelles crescerà invece solo dello 0,2% nel 2023, mentre la Francia dello 0,7%. Entrambe ritroveranno poi slancio nel 2024, con un +1,4% atteso per il pil: con l'1,1% l'Italia sarà a quel punto l'ultima per crescita in Ue assieme alla Svezia. "Alcuni aspetti di politica espansiva che il Governo considera non sono definiti nei loro contorni e noi non possiamo tenerne conto", ha spiegato però al riguardo Gentiloni, parlando anche di una stima sugli investimenti "meno favorevole rispetto alle previsioni italiane", invitando a non dargli "una connotazione negativa". Secondo l'esecutivo europeo, poi, l'indebitamento pubblico italiano è atteso al 140,4% nel 2023 e al 140,3% nel 2024. Bankitalia da parte sua ha segnalato che a marzo il debito pubblico è salito di 17,8 miliardi rispetto al mese precedente, sfiorando i 2.790 miliardi a nuovi record. Da Gentiloni è arrivato un invito all'Italia a "fare uno sforzo" per raggiungere gli obiettivi del Pnrr, "una occasione straordinaria". Quanto all'erogazione ancora attesa della terza rata del Recovery, "si sta lavorando bene - ha aggiunto Gentiloni -. C'è una buona collaborazione e si stanno finalizzando alcuni aspetti". "Stiamo lavorando per risolvere rapidamente" i "ritardi tecnici". Per il commissario ed es presidente del consiglio italiano, poi, sarà "prioritario" il "lavoro per le modifiche e gli aggiustamenti" del Recovery dell'Italia: "La commissione è prontissima e flessibile e non aspetta altro di potersi mettere a lavorare con le autorità italiane". L'attesa è che Roma presenti entro fine giugno le modifiche al proprio piano di ripresa e resilienza, ha intanto segnalato oggi il Financial Times, citando un alto funzionario italiano. (ANSA). RS
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