mercoledì 21 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Fecondazione assistita: anche in Friuli Venezia Giulia al via la campagna “PMA per tutte” ◆ Trieste, il caffè punta alle 140mila tonnellate. Presidente Porto: «Non basta difendere ciò che abbiamo» ◆ Monfalcone. Alla guida dell'auto senza aver mai conseguito la patente. Sanzionato per 5.300 euro ◆ Dalla memoria al presente: apre la sesta edizione del Concorso Stuparich ◆ Carlos Santana in Italia nel 2027: annunciate le due uniche date a Pordenone e Lucca ◆ Trieste capitale del caffè: al via il 1° Simposio internazionale dei Musei alla Camera di Commercio ◆ La Regione Fvg dichiara lo stato di preallarme per l'ondata di maltempo ◆ Giardino di San Michele. Adesso Trieste: "La destra affossa il percorso civico aprendo a possibili speculazioni" ◆ Mitja Gialuz pronto a correre come sindaco di Trieste ◆ Gli Alpini inaugurano la nuova casa: il 26 ottobre la nuova sede, guardando all'Adunata nazionale 2029 ◆ Il K-pop accende il teatro: al Silvio Pellico arriva «Amiche per sempre» ◆ Sicurezza stradale. Novelli (Fi): "Attivare illuminazione adattiva" ◆ Territorio. Bernardis (Fp): "Baiamonti a Gorizia pilota rigenerazione urbana" ◆ Sicurezza stradale, Novelli (FI): illuminazione adattiva nei punti sensibili ◆ Maurmair (FdI): «Servizi sanitari più vicini per Claut grazie all'accordo con il Veneto» ◆ Fecondazione assistita: anche in Friuli Venezia Giulia al via la campagna “PMA per tutte” ◆ Trieste, il caffè punta alle 140mila tonnellate. Presidente Porto: «Non basta difendere ciò che abbiamo» ◆ Monfalcone. Alla guida dell'auto senza aver mai conseguito la patente. Sanzionato per 5.300 euro ◆ Dalla memoria al presente: apre la sesta edizione del Concorso Stuparich ◆ Carlos Santana in Italia nel 2027: annunciate le due uniche date a Pordenone e Lucca ◆ Trieste capitale del caffè: al via il 1° Simposio internazionale dei Musei alla Camera di Commercio ◆ La Regione Fvg dichiara lo stato di preallarme per l'ondata di maltempo ◆ Giardino di San Michele. Adesso Trieste: "La destra affossa il percorso civico aprendo a possibili speculazioni" ◆ Mitja Gialuz pronto a correre come sindaco di Trieste ◆ Gli Alpini inaugurano la nuova casa: il 26 ottobre la nuova sede, guardando all'Adunata nazionale 2029 ◆ Il K-pop accende il teatro: al Silvio Pellico arriva «Amiche per sempre» ◆ Sicurezza stradale. Novelli (Fi): "Attivare illuminazione adattiva" ◆ Territorio. Bernardis (Fp): "Baiamonti a Gorizia pilota rigenerazione urbana" ◆ Sicurezza stradale, Novelli (FI): illuminazione adattiva nei punti sensibili ◆ Maurmair (FdI): «Servizi sanitari più vicini per Claut grazie all'accordo con il Veneto» ◆
Segnalazioni

L’iconica Fiat 126 ritorna in versione elettrica

Luca Marsi·
La New Fiat 126 vision è una city car con motore posteriore, che può trasportare fino a quattro persone. Presentata dalla Fiat nell'ottobre 1972 al Salone dell'Auto di Torino in sostituzione della Fiat 500;, la Fiat 126 è stato uno dei modelli di maggior successo con una produzione totale di quasi 4,7 milioni di unità. 
"In questo nuovo concept la Fiat 126 non perde la sua identità, ma anzi si rafforza.
Con questa New Fiat 126 Vision abbiamo deciso di preservare, adottando una nuova interpretazione, la sagoma e alcuni elementi stilistici inconfondibili, come il tetto rastremato nella parte posteriore e i fari squadrati dominati dalla linea del carattere che circonda il veicolo.", spiega il designer  Andrea Della Vecchia dello studio MA-DE che ha progettato la nuova versione moderna dell'iconico veicolo Fiat. Il progettista ha invece mantenuto i contorni della vettura e rafforzato alcuni elementi stilistici inconfondibili, come il tetto rastremato nella parte posteriore e i fari squadrati dominati dalla linea caratteriale che circonda il veicolo. "Se non costruisci il tuo sogno qualcun altro ti assumerà per aiutare a costruire il loro", la citazione di Tony Gaskins sembra molto adatta alla progettazione di Andrea Della Vecchia che è da sempre stato un appassionato di autovetture. La Fiat 126 ha effettivamente segnato la storia dell'automobilista mondiale e del design italiano. Rivederla ripercorrere le strade sarebbe per molti un sogno e un tuffo nel passato ma con un'attenzione alla sostenibilità necessaria in questa epoca.

Articoli correlati