L'amatissimo Amadeus entra nella squadra di Warner Bros. Discovery

(Nova) - Warner Bros. Discovery, dopo un 2023 senza precedenti e un inizio 2024 ancora piu' promettente, segna un nuovo clamoroso colpo nel mondo dell'intrattenimento televisivo. Amadeus, uno dei volti piu' amati della televisione italiana, showman, conduttore, dj, protagonista indiscusso ormai da anni del preserale, dell'access prime time e del prime time, direttore artistico dei record per i suoi Festival di Sanremo, entrera' nella squadra dei talenti targata Warner Bros. Discovery, una delle principali media company a livello mondiale. E' quanto si legge in una nota. Grazie a questo accordo, che avra' durata di quattro anni, Amadeus debuttera' dal prossimo autunno sul Nove, canale generalista di punta di Warner Bros. Discovery, e collaborera' attivamente con il senior management nello sviluppo di nuovi formati di intrattenimento per tutte le piattaforme del gruppo. Sulla base di questo accordo, nel corso della stagione televisiva, Amadeus condurra' sul Nove un programma di access prime time e due di prime time. Nei prossimi mesi - continua la nota - saranno annunciati i dettagli dei progetti che lo vedranno protagonista.Alessandro Araimo, managing director Warner Bros. Discovery Sud Europa, ha commentato: "Siamo entusiasti di accogliere nella nostra squadra Amadeus, fuoriclasse della tv, straordinario artista e volto tra i piu' amati dal pubblico italiano. Siamo impazienti di lavorare insieme, di unire la grande energia che lo contraddistingue - e che sicuramente sapra' portare nel nostro gruppo - con la creativita' dell'editore che piu' di ogni altro negli anni recenti ha rinnovato la tv italiana. Warner Bros. Discovery, gruppo media leader a livello globale, vuole essere ancora piu' protagonista in Italia con il canale Nove - sempre piu' ricco di artisti e formati unici e distintivi - con l'intero portfolio di canali tv free e pay, con lo sport, le piattaforme digitali e la produzione e distribuzione cinematografica. Un sistema di mezzi che ci rende, nel mercato italiano, un soggetto unico in grado di valorizzare pienamente i maggiori talenti creativi del Paese". (Com)
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

