Italia da urlo, batte Portorico e va ai quarti: È tra le prime 8 al Mondo!

L'Italbasket batte Portorico 73-57 ed approda ai quarti di finale dei Mondiali. (ITALPRESS). gm/red 03
L'Italia torna tra le prime 8 al mondo dopo 25 anni dall'ultima volta (Grecia 1998) proprio nel giorno delle 200 gare in azzurro del capitano Gigi Datome (11 punti con 3/5 da tre) che con Melli (7 e 12 rimbalzi) e Fontecchio (12 con 12 rimbalzi) è stato tra i protagonisti di questo successo. Portorico parte bene (4-0), all'Italia servono un paio di minuti per sbloccarsi e rifilare un parzialone di 15-0 (Tonut ne firma 10 da solo) e provare a mettere il match su un binario favorevole. Waters (13 alla fine, il migliore dei suoi), dall'altra parte, non è d'accordo e spinge i suoi alla reazione che si concretizza in un parziale di 11-3 (18-15) che rimette in gioco i portoricani, che si distraggono un pò nel finale di primo quarto subendo un nuovo parziale Italia firmato Spissu, Datome e Ricci che segna il 22-15 al 10'. Nel secondo periodo, gli azzurri rimangono con un buon vantaggio costantemente, anche grazie all'apporto di Procida e Severini ed al dominio ai rimbalzi sia in attacco che in difesa (19+29 per un totale di 48), ma il tiro da fuori funziona poco (9/34 alla fine), il Portorico non demorde ed arriva fino al -2 (36-34) andando al riposo sul 39-36. In avvio di ripresa, la formazione di Nelson approfitta di un momento di incertezza azzurro e con Pineiro e Thompson si porta avanti (43-41 al 5'). L'Italia non si scompone, reagisce con Ricci, poi Datome e Fontecchio mettono due triple di fila che ridanno fiato alla squadra di Pozzecco che va al'ultimo riposo sopra di 4 (51-47). Nell'ultima parte di gara sale in cattedra anche Ricci (15 punti) che col tiro dalla distanza e con un libero di Severini permette all'Italia di andare sul +13 (63-50) a 6' dal fischio della sirena. Nel finale, Portorico ci prova senza sosta a rimettersi in partita ma l'Italia rimane lucida e chiude con il massimo vantaggio: 73-57 il finale. (ITALPRESS). gm/red
FOTO pagine social italbasket
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

