In Italia vivono 50.000 guariti da un tumore avuto da bambini
"Si stima che in Europa vivano dai 300.000 a 500.000 persone guarite da un tumore che li aveva colpiti in età pediatrica, di cui circa 50.000 in Italia, con un'età media di 25-29 anni. Sono tra coloro che più beneficeranno della legge sull'oblio oncologico, approvata oggi in prima lettura dalla Camera". E' il commento di Paolo Viti, presidente della Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (Fiagop), in merito all'approvazione, da parte della Camera, della proposta di legge sull'oblio oncologico. Alla guarigione dal loro tumore, oggi, non sempre corrisponde la possibilità di vivere una vita con le stesse opportunità sociali dei loro coetanei. "Esiste infatti una realtà, assai poco conosciuta, di vera e propria discriminazione sociale": per richiedere molti servizi è necessario dichiarare se si è avuto un cancro in passato, anche se si è già guariti. E in molti casi questa dichiarazione limita fortemente o impedisce la possibilità di ottenere quanto richiesto. "A quanto pare ora manca davvero pochissimo per voltare pagina. Auspichiamo - conclude il presidente Fiagop - che anche il Senato approvi questa attesa conquista di civiltà in difesa dei diritti dei bambini e ragazzi guariti da tumore, per consentire loro di progettare il proprio futuro lavorativo e relazionale al pari di tutti i loro coetanei, finalmente liberati dallo stigma della malattia". (ANSA). KYO
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