In Italia il primo trasporto sangue con i droni
Per la prima volta in Italia i campioni di sangue ancora da analizzare sono stati trasportati con un drone. Nell'area di Milano, D-Flight - Società del Gruppo Enav e partecipata da Leonardo e Telespazio - che eroga i servizi per la gestione del traffico dei droni - ed Enac l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, hanno eseguito, con un drone appositamente equipaggiato, alcuni voli per il trasferimento di campioni di sangue non testato (dangerous good) prelevato presso i centri di Opera e Rozzano della società Cerba HealthCare Italia, specializzata in diagnostica e analisi cliniche. Lo rendono noto Enav ed Enac. I voli sono stati eseguiti senza il contatto visivo del pilota con il drone. Il velivolo, decollato e atterrato in un'area recintata controllata (3x3 metri) è un esarotore con paracadute balistico, doppio canale di comunicazione e sistema di terminazione del volo verificato da EASA, che con il suo carico pesava 25 kg. I voli, operati dalla società Nimbus che ha progettato e sviluppato il drone e il box per il trasporto sicuro di sangue da sottoporre ad analisi, hanno interessato aree rurali e urbane. (ANSA). Y17-BG
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